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Debito pubblico: Prodi e Berlusconi a confronto sui dati.

Davide Romano avatar Venerdì 24 Marzo 2006, 09:41 in Economia di Davide Romano

Proseguiamo questo viaggio nel confronto tra i diversi governi di sinistra e destra negli anni di governo. Qui trovate le puntate precedenti. Oggi analizziamo un dato assai importante: il debito pubblico. Che è un po' come dire i debiti che una famiglia contrae con le banche. L'Italia è - per motivi storici - fuori da ogni controllo. Il debito pubblico supera il 100%, quindi è come se una famiglia fosse indebitata per tutto il reddito che produce in un anno. Un disastro. Soprattutto perchè - oltre che dover pagare interessi sempre più pesanti -  obbliga le generazioni future a dover nascere con un debito, senza alcuna colpa se non quella di essere state precedute da generazioni spendaccione. Ma bando alle ciance e vediamo i dati:

96 97 98 99 00 01 02 03 04 05
123,1 120,6 116,6 115,6 111,3 110,9 108,3 104,2 103,8 106,4

Come sempre, analizzeremo solo il periodo di tempo a partire dall'anno successivo a quello della nascita del governo (il tempo che il nuovo premier prenda in mano le redini del paese e possa fare i primi provvedimenti), e prenderemo in esame i primi 4 anni (visto che i dati del quinto anno di governo Berlusconi non sono ancora disponibili).

Emerge che il centrosinistra ereditò un paese con un debito del 123,1% e, dopo 4 anni lo portò al 111,3. Un buon 11,8% in meno di debito. Il governo Berlusconi ereditò invece un debito al 110,9% e, in 4 anni, lo portò al 106,4%. Una diminuzione del 4,5%. Ben sotto la metà del risultato dell'Unione. Non solo Berlusconi ha il demerito aver rallentato il trend di miglioramento dei conti pubblici, ma nel 2005 l'ha addirittura invertito, tornando a indebitare le generazioni future. Un errore che rischiamo di pagare caro, poichè in un periodo come questo in cui gli interessi sul debito pubblico tendono a salire, ogni aumento del debito pubblico si trasforma in aumento anche della spesa per gli interessi. Tradotto: visto che il tasso di interesse continua a salire, abbiamo urgenza di abbassare il debito pubblico, altrimenti rischiamo di rimanere strozzati. Berlusconi in questo ha fallito, ed è un fallimento che rischiamo di pagare caro noi, e ancor di più i nostri figli.

P.S. i dati sono tratti da questo sito

8
8 commenti
8
11 Nov 2011
alle 18:49

IVANO

I dati nella tabella non sono del tutto completi. Và sottolineato che i Governi PRODI hanno puntato sulla leva fiscale per correggere il debito, quindi un freno allo sviluppo, tasse che una volta aumentate non subiscono variazioni se non in aumento. Da non scordare che l'Italia è stata dal dopoguerra alla caduta della prima Repubblica governata da Democristiani e partiti minori sempre di sinistra. Il debito pubblico è nato negli anni 70 per poi dilagare fino ad oggi. Dire che Berluscini ha fallito è da  finti incompetenti e dai soliti sbandieratori che trovano allocchi nel popolino ignorante.

7
13 Set 2008
alle 13:01

Francesco B

Siamo nel limbo. Siamo l'Argentina d'Europa, ma nessuno- soprattutto i grandi media nazionali- lo vuole riconoscere e lo vuole ammettere. Viviamo in un clima di omertà mafiosa, in un paese feudale retto dalle banche e dalle imprese che vanno a braccetto con le banche, con i politici che fanno i notai delle banche e gli italiani sempre più poveri ed indebitati. Voglio vedere la morte materiale (già ci siamo) e spirituale (c'è da molto tempo) di questo paese mafioso, perchè solo dopo la Morte c'è la Resurrezione. .. Ma tra i due stadi, ci aspettano molti decenni di Limbo.

6
23 Apr 2008
alle 00:01

elaaa

i dati parlano chiaro qualcuno ha detto"rialzati italia"io dico ke nelle mani di certi personaggi l'italia cadrà ancora più in basso,ma cmq oltre ovviamente i problemi economici ke ci sono e ci saranno sempre, soprattutto ora ke è tornato il nostro caro silvio, la cosa più grave è ke siamo nelle mani di un partiticolo quale la lega ke spremerà il sud e chiuderà le porte ha tantissimi giovani ke hanno il diritto, vivendo in un paese sviluppato,di avere pari opportunità...politici italiani ke barzelletta!!!vivete nel lusso e con ogni tipo di agevolazione prendete20.000euro al mese x stare dietro dei banconi a girarvi i pollici e nn capite ke nn ne possiamo più!!! e mentre noi cittadini comuni continuiamo ad essere spremuti voi invece di tutelare i nostri interessi vi guardate le vostre tasche...e forse nn avete capito ke proprio voi ke ci governate,siete la rovina dell'italia!!!

5
23 Apr 2008
alle 00:00

elaaa

i dati parlano chiaro qualcuno ha detto"rialzati italia"io dico ke nelle mani di certi personaggi l'italia cadrà ancora più in basso,ma cmq oltre ovviamente i problemi economici ke ci sono e ci saranno sempre, soprattutto ora ke è tornato il nostro caro silvio, la cosa più grave è ke siamo nelle mani di un partiticolo quale la lega ke spremerà il sud e chiuderà le porte ha tantissimi giovani ke hanno il diritto, vivendo in un paese sviluppato,di avere pari opportunità...politici italiani ke barzelletta!!!vivete nel lusso e con ogni tipo di agevolazione prendete20.000euro al mese x stare dietro dei banconi a girarvi i pollici e nn capite ke nn ne possiamo più!!! e mentre noi cittadini comuni continuiamo ad essere spremuti voi invece di tutelare i nostri interessi vi guardate le vostre tasche...e forse nn avete capito ke proprio voi ke ci governate,siete la rovina dell'italia!!!

4
28 Ott 2007
alle 00:14

ILCAZZODURO_MIMI' A PERTICA DETTO MANID'ORO

AVETE TUTTI DIMENTICATO IL "DIRITTO DI SIGNORAGGIO" CHE CAZZO DI SENSO HA CHE I SOLDI IN CIRCOLAZIONE DEBBANO ESSERE STAMPATI E PRESTATI ALLO STATO ITALIANO DALLA BCE, O AI TEMPI DELLA LIRA DALLA BANCA D'ITALIA, TROPPE VOLTE SI SENTE DIRE CHE IL DEBITO PUBBLICO E' LO STATO CHE SI FA PRESTARE I SOLDI CHE TUTTI ABBIAMO, PERCHE' LO STATO NON E' CAPACE DI STAMPARSI I SOLDI DA SE'?????? CHE SIGNIFICA DEBITO PUBBLICO???? LE BANCHE SONO USURAI LEGALIZZATI CHE RUBANO IL NOSTRO LAVORO PER I PROPRI PORCI COMODI. LO STATO DEVE EMETTERE LA MONETA CIRCOLANTE NON LE BANCHE USURAIE, ANDATEVI A VEDERE L'ART. 3 DELLO STATUTO DELLA BANCA D'ITALIA MODIFICATO IN FRETTA E FURIA PER DARE AI BANCHIERI LA POSSIBILITA' DI MANGIARSI LO STATO E TUTTI QUANTI NOI. ANDATE A VISITARE IL SITO WWW.SIGNORAGGIO.COM E VI SI APRIRANNO GLI OCCHI SU COSA E' IL DEBITO PUBBLICO E DEL PERCHE' LO STATO SI STA SVENDENDO A POCO PREZZO.
NON ANDATE A LAMENTARVI CHE GLI STIPENDI E I SALARI SONO SEMPRE PIU' SVALUTATI, CHE I PRODOTTI COSTANO DI PIU', CHE NON ARRIVATE ALLA FINE DEL MESE, CHE I MUTUI SONO SEMPRE PIU' CARI, CHE LE BANCHE VI STANNO PIGNORANDO I PELI DEL CULO, CHE LA POLIZIA NON HA NEMMENO LA BENZINA PER LE PROPRIE AUTO, CHE LA SANITA' HA LISTE DI ATTESA DI MESI, CHE I POSTI LETTO SONO SEMPRE DI MENO, CHE PER RINNOVARE UN CONTRATTO DI LAVORO BISOGNA PIANGERE IN CINESE, PERCHE' LI' CI VOGLIONO FARE FINIRE....IN CINA!!! LAVORARE 25 ORE SU 24 PER DUE EURO COSI' LE BANCHE MANGIANO, I GROSSI IMPRENDITORI AUMENTANO I PROFITTI.. E VOI FATE GLI SCHIAVI........TUTTO LEGALIZZATO PERO'!!!DOVETE PRENDERLA NEL CULO. CONTINUATE A FARE MUTUI, LEASING, PRESTITI, A METTERE I SOLDI NELLE VOSTRE BANCHE...CONTINUATE...CONTINUATE!

3
19 Ott 2007
alle 13:32

SAMUELE

Incredibile.... Esistono ancora i comunisti...

Lo capite o no che siamo diventati la barzelletta del mondo intero con questi LADRONI al governo??????

Aprite gli occhi...

Un'ultima cosa e poi lascio questo stupido sito di comunisti....

Quelli che non riescono ad arrivare a fine mese, sono le stesse persone che si vergognano a dire di essere di sinistra, cioè tutti coloro che gli hanno dato il voto....

 

La storia ci darà ragione    "BENITO MUSSOLINI"

2
19 Ott 2007
alle 12:50

Giuliano

La differenza e' la condizione.

Tra un debito diminuito del 4,5% ed una sicurezza di arrivare a fine mese, ed un debito diminuito all'11% con una sicurezza di arrivare solo alla seconda settimana, con una percentuale di tassazione in continuo aumento.

Il debito non va' saldato con le tasse degli italiani, ma con una strategia di equilibrio economico tendente al rilancio.

1
25 Mar 2006
alle 13:11

Teresa

Il punto è che noi siamo indifesi verso i numeri. Se uno non si prende la briga di verificarli (cosa che non tutti sanno fare) finiamo per affondarci e magari credere a chi li esprime con più sicurezza, cosa in cui il nostro premier eccelle...

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