Fate tutte le conferenze che volete, ma la questione resta il disarmo di Hezbollah.
Pubblicato da Davide Romano alle 09:33 in Current Affairs
Non so quanto potrà essere utile la conferenza di pace per il Libano, ma è inutile girarci intorno: la questione resta quella del disamo dei mafiosi (Hezbollah) dal sud del Libano. Si potranno decidere aiuti umanitari (sempre benedetti), tregue, collaborazioni, ma quello che più di tutti servirà per una pace a lungo termine è la disponibilità a usare le armi per disarmare il Partito di Dio. Senza questa condizione, la conferenza di pace rischia di diventare una conferenza per una tregua provvisoria. Personalmente credo sarebbe utile coinvolgere la Turchia e il suo esercito. Non credo gli Hezbollah (e quindi Iran e Siria) avranno mai voglia di inimicarsi la potenza regionale guidata da un partito islamico. D'altro canto bisogna vedere se la Turchia ha voglia di sobbarcarsi lo sradicamento di un partito/milizia sciita. Non è detto. Anche perchè il disarmo non sarà indolore. La pace, soprattutto in quella regione, ha un prezzo. Chi ha voglia di pagarlo?







1. don paolo padrini, Martedì 8 Agosto 2006 ore 17:43
visto che bello?
siamo stati citati da questo sito
http://www.e-cremona.it/article.php?sid=9702
come esempio di "d'informazione tanto indipendente, quanto faziosa e inattendibile, sulla guerra in Libano . È la fonte dei blogger, sia italiani, che stranieri, nonché autoctoni. Basta cliccare e scoprire come la guerra viene raccontata da chi ama, da chi odia, da chi vuole la pace e da chi vede e basta, senza commentare...."
io personalmente mi sento onorato e tu?