Morti causate da Israele: quello che non vi raccontano.
Pubblicato da Davide Romano alle 10:37 in Israele e ANP
Israele si ritira dal Libano del sud nel 2000. L'Onu qualche anno dopo con una risoluzione si impegna a disarmare gli Hezbollah, che approfittando del ritiro israeliano si avvicinano al confine e continuano ad attaccare Israele. Israele si ritira da Gaza l'anno scorso. Anche da questo territorio iniziano attacchi missilistici. Terra in cambio di pace, si diceva una volta. Invece Israele ha dato terra e ricevuto guerra. Non solo, mentre Israele cerca di limitare i morti civili, Hezbollah li cerca. Addirittura tra i caschi blu. Pochi sanno infatti che tra i morti causati da Israele il 25 luglio c'era il canadese Paeta Hess-von Kruendener. Prima di essere colpito dagli israeliani, aveva denunciato i terroristi Hezbollah che “si aggirano attorno alle nostre postazioni” usandole come “scudi” contro gli attacchi israeliani, e che i colpi degli israeliani nelle vicinanze delle postazioni Onu “non sono deliberatamente mirati su di noi, bensì dovuti a necessità tecniche” (vedi qui). Ma la ricerca della morte tra gli innocenti non si ferma qui. Prendiamo la strage di Qana di cui parlano tutti in questi giorni. Una strage che spezza il cuore. Ma le cui cause sono da attribuire agli Hezbollah in primo luogo. Perchè? In primo luogo, gli israeliani avevano avvertito da tempo gli abitanti della zona di evacuare. Da quell'area partivano i razzi che arrivano sulle teste degli israeliani quotidianamente. Hezbollah ha negato qualsiasi lancio di missili da Qana. Qui , qui e qui il filmato dei lanci di missili avvenuti da Qana, facendosi scudo dei civili. C'è poi - riguardo a Qana - un altro mistero da chiarire. Perchè il palazzo è caduto dopo più di 7 ore dal bombardamento israeliano? Le spiegazioni possono essere diverse: c'era dell'esplosivo degli Hezbollah all'interno, che è esploso. O semplicemente il palazzo è rimasto in piedi, per poi crollare d'improvviso. Qualunque sia la verità, è probabile che emergerà dalle indagini in corso. Nel frattempo il mondo ha comunque già dato la colpa a Israele, le masse islamiche si sono già alzate a gridare il proprio odio per gli ebrei, e il primo squilibrato ha già iniziato sparare contro cittadini occidentali di religione ebraica (qui). insomma, Hezbollah ha già vinto. Peccato solo che nessuno - neppure Kofi Annan - ricordi a Hezbollah che fare uso di civili come scudi umani è vietato. “Nessuna persona protetta [non combattente] potrà essere utilizzata per mettere, con la sua presenza, determinati punti o determinate regioni al sicuro dalle operazioni militari”. (Geneva Convention Relative to the Protection of Civilian Persons in Time of War, August 12, 1949, 6 U.S.T. 3516, 75 U.N.T.S. 287, art. 28)







1. gerardo, Lunedì 31 Luglio 2006 ore 17:16
I veri terroristi sono i militari israeliani. Bombardare, uccidere civili non è una novità. Forse non sai che le guerre di "reazione" di israele, hanno portato all'occupazionei di stati sovrani, alla sospensione di energia elettrica nelle zone occupate, alla liquidazione di scuole e ospedali, alla costruzione di muri e posti di blocco. Golan, Libano, West Bank, per usare la tua metafora è come se Zidane avesse reagito uccidendo tutta la famiglia di materazzi...
E poi strumentalizzare la morte di 37 bambini è davvero ignobile...
2. alexis, Lunedì 31 Luglio 2006 ore 18:15
Gerardo incarna il livello culturale e intellettuale dei fascistelli rossi: il problema è sapere dove finisce l'ignoranza e inizia la malafede: guardando al tono didattico con cui il tapino si lancia in lezioncine di storia mediorientale che rispecchiano l'abissale profondità del rincitrullimento propagandistico cui sono stati sottoposti, si deve propendere per una larga prevalenza della prima, come del resto molti studi demoscopici hanno recentemente dimostrato...che tristezza.
PS: in tutte le guerre i civili muoiono, sapientone: la differenza la fanno le intenzioni, la dinamica, la scala. Che Hizbollah sia solita usare i civili come scudi non è una novità...dai uno sguardo all'art. 28 della Quarta Convenzione di Ginevra, scoprirai chi sono i criminali, già adusi per altro a far saltare edifici con all'interno ebrei argentini intenti a giocare a tombola (1994 attentato Buenos Aires), oppure dai un occhiatina al record criminale e genocidiario di quasi tutti i paesi arabi nemici di Israele, studia, impara...il paragone con le vicende calcistiche è desolante... che gente simile capisse questioni strategiche e di sicurezza che anche gli intellettuali pacifisti (veri) israeliani hanno capito era una pia speranza della prima ora, amaramente smentita dai fatti. L'odio e il pregiudizio dominano ancora, finito il comunismo,sopravvive il fantasma dell'antisionismo antimperialista , che si sposa mirabilmente con il cinismo miope e petrolifero delle cancellerie d'Eurabia...
3. oldbear, Lunedì 31 Luglio 2006 ore 18:51
Alexis, non potevi esprimerti meglio. Purtroppo i gerardi sono tanti ... Che il loro dio li perdoni.
oldbear
4. JimMomo, Lunedì 31 Luglio 2006 ore 18:56
http://jimmomo.blogspot.com/2006/07/la-strage-di-cana-firmata-hezbollah.html
ciao!
5. Roberto C., Martedì 1 Agosto 2006 ore 11:03
Dagli errori non s'impara mai.
Israele occupò dopo essere stato attaccato. Riconsegnò le terre in cambio di pace. Arafat lo ripagò con l'intifada (tanto cara ai sinistri) e gli attentati DIRETTI ALLA POPOLAZIONE CIVILE.
Adesso spero che non faccia lo stesso errore.