Leoncavallo: non interrompiamo il suo percorso verso la legalità
Lunedì 25 Settembre 2006, 09:23 in Miei Articolidi Davide Romano
Ancora una volta tornano i riflettori sul Leoncavallo. Questa volta grazie alla provocazione dell’assessore Sgarbi sul Leonka come “museo a cielo aperto”. Nelle intenzioni del critico l’intervento voleva essere un aiuto nei confronti dello storico centro sociale. Nei fatti, lo ha rimesso al centro del dibattito. Chi vi scrive ha avuto più occasioni di entrare in polemica con alcuni suoi rappresentanti, primo tra tutti Daniele Farina. Un anno e mezzo fa l’avevo invitato, proprio da queste colonne, ad aprire un dialogo con la Comunità Ebraica. Ero infatti preoccupato da certi toni usati dagli attivisti di via Watteaunei confronti di Israele, e dalla loro scarsa attenzione nell’uso delle parole tendenti a banalizzare la Shoah. Alcuni loro slogan, più che di sinistra,sembrano copiati dalla peggiore propaganda dei gruppi dell’estremismo islamico. Dopo qualche iniziale contatto, il Leonka non ha avuto probabilmente il coraggio e la forza di andare avanti nel confronto. Nonostante questa radicale differenza di opinioni, oggi che alcuni politici mettono in dubbio l’esistenza dello storico centro sociale milanese, sento di dovermi schierare in suo favore.(per continuare clicca qui)
X fuoridalghetto: hanno fatto un dibattito nella sede di Repubblica, riportato dal giornale. Poi il Leonka ha fatto un incontro con la sinistra ultracomunista israeliana, nel quale hanno avuto modo di scambiarsi la stessa idea. Poi, è finita lì.
alle 14:07
liberopensiero
X fuoridalghetto: hanno fatto un dibattito nella sede di Repubblica, riportato dal giornale. Poi il Leonka ha fatto un incontro con la sinistra ultracomunista israeliana, nel quale hanno avuto modo di scambiarsi la stessa idea. Poi, è finita lì.