Turchia: da dove viene l'odio per il Papa.
Liquidare i lupi grigi (organizzazione nazional-islamista) e la loro manifestazione di ieri come una estrema minoranza di pazzi che magari reagiscono "solo" alle parole pronunciate da Benedetto XVI a Ratisbona è semplicemente folle.
Ricordiamo infatti che furono proprio gli stessi "lupi grigi" a cercare di uccidere Giovanni Paolo II. E non mi pare proprio che il precedente Papa abbia mai avuto alcun tipo di fLiquidare i lupi grigi (organizzazione nazional-islamista) e la loro manifestazione di ieri come una estrema minoranza di pazzi che magari reagiscono "solo" alle parole pronunciate da Benedetto XVI a Ratisbona è semplicemente folle.
Ricordiamo infatti che furono proprio gli stessi "lupi grigi" a cercare di uccidere Giovanni Paolo II. E non mi pare proprio che il precedente Papa abbia mai avuto alcun tipo di frizioni con l'Islam. L'estremismo islamico infatti non è nato l'11 settembre, come molti pensano. Basta pensare a Andy Luotto che - durante le mitiche trasmissioni comiche di Arbore degli anni '80 - fece l'imitazione di un arabo, e che per questo fu picchiato e minacciato più volte (dai Fratelli Musulmani, guarda caso). Stessi avvertimenti (ma senza botte) arrivarono a Massimo Lopez quando fece l'imitazione di Khomeini. Come non ricordare poi la Fatwa che colpì Salman Rushdie? Insomma, l'estremismo viene da lontano, ed è stato lasciato crescere. Se non lo si combatte, prima o poi prende il sopravvento. In questo senso la Turchia è un esempio - in positivo e in negativo - di come trattare con il fanatismo islamico.
Ataturk era un attaccante: nel 1923 fece introdurre il codice civile svizzero in Turchia. La parità per la donna fu traumatica per la società turca dell'epoca, ma venne imposta e ancora oggi regge, così come la democrazia. Erano e sono valori che riuscirono a imporsi grazie alla lungimiranza del fondatore dello stato turco. Dopo di lui invece, lentamente, i laici hanno ecceduto in corruzione, il partito islamico (inutilmente moderato, poi spiegherò perchè) è andato al governo e oggi la Turchia è (anche) quella delle manifestazioni contro il Papa e dell'uccisione di don Santoro. Il problema che non si vuol capire, alla fine, è che l'islamismo va combattuto. Se lo si lascia stare, se si viene a patti con esso, se si gioca in difesa, se non si va più avanti nelle riforme, le conquiste fatte piano a piano si sgretolano (vedi Siria, Egitto, Libano). Per questo il partito islamico al potere in Turchia è dannoso. Perchè non fa niente per andare avanti nella libertà religiosa. E' il partito dello status quo, del gioco in difesa. Il fuggi fuggi dei rappresentanti del governo turco di fronte alla visita di Benedetto XVI è rivelatore della situazione in Turchia. Nella mentalità comune (che non è quella così violenta dei lupi grigi), la libertà religiosa non è ancora presente. In paesi dove tutto dipende dal governo, se questo si limita solo a osservare, e lascia predicare i fanatici, state pur certi che essi - con tutti i soldi che hanno a disposizione - faranno proselitismo.
Questo è il problema della Turchia, oggi. E purtroppo, viste le manifestazioni anticristiane, è un problema anche nostro. E' già passato di moda - dopo le elezioni - parlare e chiedere libertà religiosa? Siamo sicuri che sia "realista" non farlo?
alle 21:10
adil
io sono ateo e arabo pero' devo dire che i lupi grigi sono dei grandi! sono degli eroi che andrebbero onorati!