La democrazia non dev'essere monopolio dell'occidente
Non è questione di destra o di sinistra, Alitalia va privatizzata per questi motivi: 1) fermare le assunzioni clientelari (compresi i manager strapagati, a prescindere dai risultati: vedi Cimoli) 2) cercare di salvare l'azienda e i suoi 20 mila dipendenti rilanciandola con logiche di mercato, che prevedano anche alcuni tagli di personale 3) liberare l'azienda dai mille vincoli della politica (per esempio: la mancata scelta dell'aeroporto di riferimento tra Milano e Roma per non scontentare nessuno) che ne hanno affossato le possibilità di ripresa e l'hanno portata alla situazione drammatica in cui versa oggi 4)utilizzare i soldi della privatizzazione per abbattere il debito pubblico 5) evitare che lo Stato debba intervenire (come successo negli ultimi 20 anni) periodicamente sborsando migliaia di miliardi di vecchie lire, presi dalle tasche dei cittadini.
A fronte di questi 5 buoni motivi per privatizzare Alitalia, viene naturale ringraziare il governo Prodi per l'iniziativa presa di privatizzare la nostra compagnia di bandiera. Si dice che in realtà Prodi sia già d'accordo per vendere a Toto (capo di AirOne) e ai suoi amici banchieri (San Paolo e Intesa). Non sono così bene informato, ma non lo escludo (purtroppo, da Antonio Fazio con le banche a Prodi con la sua richiesta a Tronchetti perchè Telecom resti tricolore, la difesa della cosiddetta "italianità" è spesso una scusa perchè gli affari restino in "famiglia"). Certo, se anche fosse, è sempre meglio vendere agli "amici" l'Alitalia che mantenere l'azienda nell'area pubblica (vedi i 5 punti sopra elencati, che rimarrebbero validi anche in caso di vendita di Alitalia agli "amici" di Prodi). Cio' che stupisce è invece il silenzio passato e presente di Berlusconi. L'ex-premier, che si era presentato come il leader liberale italiano, anche dal punto di vista della privatizzazione Alitalia non si è sentito nei suoi 5 anni di governo. Eppure la Thatcher, Reagan, e tutti i leader politici liberali del mondo privatizzarono e liberalizzarono radicalmente proprio il trasporto aereo. So già che qualcuno dirà: "ma i sindacati si sarebbero opposti". E allora? la Thatcher e Reagan non ebbero i sindacati contro? Dire che la colpa è dei sindacati, equivale a dire che le privatizzazioni in Italia può farle solo la sinistra. Un suicidio politico.
Certo, siamo d'accordo che che la Finanziaria di Prodi è troppo sbilanciata sulle tasse invece che sui tagli, e va bene scendere in piazza per protestare contro Prodi "ostaggio" dei comunisti. Ma se poi "l'ostaggio" dei comunisti privatizza in meno di un anno più di quanto ha privatizzato il governo di Berlusconi nei suoi 5 anni di vita, c'è qualcosa che non torna (così come non tornano le massiccie privatizzazioni effettuate dai governi di centro-sinistra dal '96 al 2001, soprattutto se paragonate al nulla o quasi privatizzato dai governi della CdL, che si definivano liberali). Forse è per questo che Berlusconi tace su Alitalia. O forse è perchè l'Alitalia di 5 anni fa era molto più facilmente privatizzabile di quella di oggi, ormai allo sbando. O forse perchè non può dire nulla senza che emerga la più grave delle sue colpe: aver tradito nei suoi 5 anni di governo le sue promesse liberiste. Preferendo gestire le aziende pubbliche (RAI, aziende municipalizzate, ENEL, Alitalia, Poste, Fincantieri, ecc.), invece che venderle.
Privatizzare non è solo questione di "fare cassa". E' questione etica: i politici non devono gestire le aziende, poichè essi devono dettare le regole e l'arbitro non può entrare in gioco. Inoltre il politico ceca consenso, e dargli da gestire un'azienda da 20 mila persone è come dare a Dracula da gestire l'AVIS....e i risultati con l'Alitalia si sono visti.
Posso anche essere d'accordo nell'analizzare il contesto in cui si è mossa la CdL, ma - come dici tu - dopo due anni dall'11 settembre le borse erano risalite. E poi, se vogliamo guardare alle borse che crollavano, allora perchè non si è venduta neppure un'azione dell'ENI (che invece saliva all'impazzata, controcorrente)? La verità è che - al di là del contesto - la CdL non ha privatizzato. Punto. Nè bene, nè male. Non solo, laddove Prodi privatizzò male, non ha neppure corretto le cose liberalizzando. Insomma, la CdL si è occupata di altre cose (mercato del lavoro, politica estera, pensioni), ma purtroppo le privatizzazioni (e le liberalizzazioni) le ha - a voler essere buoni - dimenticate (vedi taxi, avvocati, notai, giornalisti, architetti, medicine nei supermercati, meritocraia nelle università, ecc.). Nota che lo dico con dispiacere: non ho nessun piacere a vedere il mio paese in fondo a tutte le classifiche europee sullo sviluppo economico.
la mia paura che finisca propio in mani di Airone e amici degli amici, ma vi rendete conto , se Airone si prende L'Alitalia avra' piu' del settanta percento del mercato interno, si e' vero che lo stato si scrolla un bel po di debiti, ma i cittadini si ritrovano da un monopolio pubblico ad uno privato, vi faccio un esempio la tratta roma-milano è servita sia da alitaia che airone se per adesso ch'e' un minmo di concorenza dopo.. immaginate voi ;O)
Qui finisce come la Telecom.
Meglio che Alitalia vada ad una compagnia straniera
Il governo Berlusconi con decreto 5 febbraio 2005 (pubblicato in G.U. 72 del marzo 2005) aveva approvato la discesa del governo al 30%, come da idea iniziale di Prodi, come primo passo per la totale privatizzazione della società. Secondo te, chi si è opposto alla sua attuazione? Forse i sindacati? Alitalia privata vuol dire (per farla funzionare bene) qualche migliaio di dipendenti che volano dalla finestra, senza aereo nè paracadute...
Le privatizzazioni di Prodi&friends nel 1996-2001 furono selvagge: ad esempio, non sarebbe stato più corretto scorporare rete telecom e servizio telefonico per avere vera concorrenza nel settore, invece di regalare un monopolista ai soliti amici? In più, nel quinquennio 2001-2006 dire che il periodo di borsa non era proprio esaltante è un eufemismo... difficile privatizzare bene in quelle condizioni. Giusta la critica all'ex governo, per carità, che avrebbe potuto e dovuto fare di più sulle privatizzazioni, però un pochino andrebbe anche analizzato il contesto.
Privatizzare Alitalia cinque anni fa non avrebbe avuto senso: vai a guardare i corsi di borsa delle compagnie aeree nei due anni successivi all'11 settembre.
Sono tutti bravi a fare i liberisti con i sindacati dalla propria parte... in fondo Prodi ha dalla sua parte i sindacati e tutti insieme svenderanno Alitalia a qualche loro amico... poi quale liberalizzazione è quella di Alitalia, quando lo Stato resta comunque presente con una partecipazione azionaria attraverso la quale potrà mettere tutti i veti che vuole alla compagnia... alla fine ci ritroveremo con Alitalia tra dieci anni come una nuova telecom che oggi ha 40 miliardi di euro di debiti, e i cittadini italiani saranno chiamati per l'ennesima volta a pagare la ricapitalizzazione di Alitali, in fondo la sinistra è bravissima a privatizzare gli utili per i suoi amici e a statalizzare le perdite...
Politici: le pensioni d'oro degli onorevoli e degli ex Presidenti della Repubblica…
Chi deve pagare il canone RAI? neppure il governo lo sa.
Scuola araba di Milano: un esperimento delicato da non sprecare
Debito pubblico: Prodi e Berlusconi a confronto sui dati.
Come lo Stato butta 61 miliardi di euro all'anno in burocrazia
alle 13:25
Danilo
Il governo di centrodestra ha dimostrato di essere liberista solo a parole. Comunque bisogna ammettere che non avrebbe potuto liberalizzare alcuni settori tralasciando il mercato televisivo, che non aveva intenzione di liberalizzare. Sarebbe stato troppo. E poi non dimentichiamo che la destra italiana è storicamente sociale, quindi statalista.
Il governo attuale dal canto suo ha grosse difficoltà nel privatizzare e/0 liberalizzare perché al suo interno ci sono fortissime componenti ex-post-vetero- quel che vi pare comuniste. Che nel caso di Alitalia hanno imposto dei paletti alla vendita tali che impediranno a qualsiasi azienda normale di comprarsela. Deve fare un'Opa complessiva, non può tagliare le linee, deve garantire i posti di lavoro. E con che la risana: con la bacchetta magica?