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Berlusconi su Putin come Diliberto con Castro?

Davide Romano avatar Lunedì 16 Aprile 2007, 08:53 in Asiatica di Davide Romano

La coincidenza della visita di Berlusconi a Putin con l'ultima repressione di una manifestazione di oppositori deve far pensare. Il regime di Putin non fa paura tanto per la durezza, cui i russi sono purtroppo abituati. Fa paura per la tendenza sempre più autoritaria. Se fino a qualche anno fa alcune libertà erano garantite, oggi ormai non si muove foglia che Putin non voglia. E se si muove, con essa si muovono anche i manganelli. Dai massacri in Cecenia alle persecuzioni degli imprenditori che potrebbero essere potenziali futuri concorrenti dell'ex quadro del KGB. Senza contare la statalizzazione (e quindi putinizzazione) dei principali mezzi di informazione russi, il continuo ricatto energetico (e non solo) cui sono sottoposti i paesi democratici e tendenzialmente filo-americani, l'uccisione (sarà un caso?) di giornalisti che denunciano le violazioni dei diritti umani di Mosca, per non parlare delle "relazioni pericolose" tra Putin e Ahmadinejad e delle leggi razziali anti-caucasici. E' Mosca infatti a fornire la tecnologia per la costruzione del nucleare iraniano. Salvo poi andare all'Onu a combattere per evitare le sanzioni anti-Teheran. Ma all'Onu possiamo dire che la Russia è quasi sempre schierata con il fronte anti-democratico, così come Mosca appoggia invece apertamente tutti i paesi asiatici governati da dittature spietate.
Di fronte a tutto questo, un Berlusconi che non vede cosa sia il regime di Putin pone un problema non da poco. E lo dice uno come me che non ha mai risparmiato gli elogi al cavaliere per la sua politica filo-americana e atlantica. Non capisco poi che senso abbia fare umilianti battute di spirito sulla repressione degli oppositori, come riportato dal Corriere: "(...)Il leader di Forza Italia ha sottolineato che Putin gli ha riferito come i manifestanti fossero circa 700, a fronte dei 15 mila sostenitori del leader del Cremlino riuniti davanti all'Università. «Gli ho regalato un Dvd della nostra manifestazione in Italia che ha raccolto 2 milioni di persone, e gli ho detto: 'tutt'al più di questo dovresti preoccuparti...'».

Se almeno il leader di Forza Italia avesse avuto il coraggio di incontrare anche gli oppositori, chissà, forse avrebbe potuto capire qualcosa di più della situazione in Russia. Invece no, si accontenta (o si vuole accontentare) della versione di Putin. Così come fa Dilibero con Castro quando va a Cuba. Con la differenza che Castro è molto meno pericoloso di Putin, e che Diliberto sappiamo tutti perchè "copre" l'assassino dell'Avana. Mancano invece, da parte del Cavaliere le motivazioni pro-Putin, al di là del fatto che lo zar dica di se stesso che è un democratico. E chi non lo dice? manco Castro.....

Un pessimo segnale per le credenziali del Cavaliere in politica estera. Anche se cio' non toglie che se messo di fronte alla scelta netta tra USA e Russia, sono certo che il Berlusca non sbaglierebbe. Il problema però, è che nel frattempo l'uomo di Arcore stringendo la mano a Putin sta aiutando il nemico dell'occidente di domani. Perchè, è bene che Berlusconi lo capisca, non è lisciando il pelo al dittatore che egli può pensare di "guidare" Putin da nessuna parte. Non è carezzando il lupo che si può pensare di evitare che esso ti mangi. O, come direbbe Churchill:"(...) è come uno che dà da mangiare a un coccodrillo perché spera che questo lo mangi per ultimo".

 

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4 commenti
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22 Apr 2007
alle 02:42

Rifat Lica

ragazzi,come io conosco molto bene anche l'altra parte del mondo comunista,lo ho visuto sulla mia pelle per 25 anni.A me personalmente non mi piace questa affinita e grande amicizia di Berlusconi con Putin,mi vengono tanti dubbi.Come Berlusconi e una persona che per i suoi interesi privati personali e pronto a fare i patti anche con i diavolo,lo ho capito,ma per la sua cultura democratica che lui pretende non mi pare gusto che lui non conosce i limiti a capire per frenare,per solo rispetto umano del mezzo mondo che ha sofferto sotto regime komunista sovietico che,Putin e stato per dipiù di 30 anni,un collaboratore,servitore del più odiosso istrumento di persequzione e morte di milioni di persone.Non lo so come si sente Berlusconi se un domani Putin puoi mettere in russia un reggime.I veri amici si li devi dare buoni consigli,dire la verita e aiutare a uscire dai i metodi totalitari,e costruire democrazia,senza ignorare i diritti civili,libertà di parola e pluralismo.

3
16 Apr 2007
alle 16:41

roberto

Capisco che in questo blog non si voglia censurare nessuno ma dare spazio anche alle fantasie di questo tal Hermes che e' evidente che scrive solo per disincrostare la tastiera mi sembra un po' eccessivo... come direbbero gli americani... "Hermes get a life!"

2
16 Apr 2007
alle 15:52

liberopensiero

Non mi pare di aver tessuto l'elogio dei manifestanti (premesso che in democrazia dovrebbe esserci libertà di espressione). La repressione della manifestazione è solo una minuscola parte del sistema di potere putiniano. Khodorkovsky ha la testa rasata? Yabloko, nazisti pure loro? E cosa c'entrano i nazisti  con l'occupazione di tutti i posti chiave del paese con personale del KGB (non certo santarellini)? con le leggi razziste? con l'educazione militaresca nelle scuole? con Putin che appoggia il nucleare di Ahmadinejad? con il massacro di 200 mila ceceni? con la nomina dei governatori invece che con la loro elezione? e i ricatti anti-ucraini? E l'opposizione all'alleanza degli ex paesi sovietici con gli USA di Bush? nazista pure Bush?

Caro Hermes, non ti fissare sui dettagli, guarda il quadro completo. Non è bello. I giornalisti muoiono. anzi, vengono uccisi. E poi, da liberale, davvero pensi che chi statalizza tutta l'economia che conta potere possa prefigurare uno sviluppo democratico?

1
16 Apr 2007
alle 13:24

Hermes

ma possibile che prima di fare un così "elaborato" commento non ci si pigli nemmeno la briga di fare un 30 secondi di ricerca su chi siano, esattamente, questi "oppositori democratici"???

Ma le hai viste le croci celtiche? Le bandiere naziste con la falce e il martello al posto delle svastiche? I manifesti con "La russia ai russi (rossiyani, cioè i russi etnici)"? Le bandiere con i kalashnikov e la siglia AKM? Le care vecchie bandiere bolsceviche? Ma come cazzo si fa ad avere pretese giornalistiche se non si sa di cosa diavolo si parla? Ma lo sai chi è Limonov? Chi sono i tizi in testa rasata e bomber che gli stanno accanto, a questo "democratico blairiano" come ha sparato quel cretino di Foa? O almeno sai -perchè- Kasparov (che poi non è che uno da campione di scacchi diventa automaticamente alfiere della democrazia, o mi sbaglio?) è stato fermato, in una situazione che in Italia avrebbe visto lacrimogeni e manganelli, piuttosto che gli spintoni degli OMON.

Opinioni uno può avere quello che vuole, ma quello che scrivi sono falsità allo stato puro. Complimenti.

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