Siamo garantisti. E per questo non citeremo neppure il numero di parlamentari giudicati da un tribunale in maniera non definitiva. Questo perchè per la nostra Costituzione - e per una questione di civiltà giuridica - qualsiasi cittadino è innocente fino a sentenza definitiva. Garantista però non vuol dire festeggiare quando un condannato entra in Parlamento, tutt'altro. Per questo se cliccate
qui trovate nomi e cognomi dei parlamentari condannati nei tribunali dello Stato, lo stesso Stato per cui dovrebbero votare leggi che dovrebbero imporre ordine e giustizia. Non nascondo che alcuni di questi parlamentari mi sono simpatici, ma di fronte a un Parlamento con percentuali così alte di condannati, è chiaro che l'etica pubblica non è sufficiente, e serve una legge. Così come serve una legge per cacciare dalla pubblica amministrazione i funzionari pubblici condannati per pedofilia, corruzione e reati sessuali (tra cui, per intenderci, ci sono insegnanti condanati per pedofilia. Costoro, a causa dei meccanismi di sostanziale illicenziabilità difesi dai sindacati, continuano ad essere a contato con i nostri ragazzi). Per cacciare i corrotti dal settore pubblico, c'è anche un appello da firmare,
qui