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Con Sarkozy vince la Francia: pressochè spariti comunisti e fascisti. Quanta invidia!

Davide Romano avatar Lunedì 11 Giugno 2007, 09:28 in Europa di Davide Romano

Che Sarkozy vincesse anche le elezioni parlamentari francesi vi erano pochi dubbi. Ed è già una buona notizia, visto che i socialisti francesi sono ancora lì a discutere se diventare o meno socialdemocratici (perfino il PCI-PDS-DS c'è arrivato da un pezzo). Perdere, forse li auterà a cambiare e a tornare nel mondo reale. La vittoria di Sarkozy porta con sè altre due buone notizie: lo scompaginamento delle estreme. Fascisti e comunisti non hanno infatti portato a casa più del 4% ciascuno. Con il sistema elettorale francese vigente, questo significa che gli estremisti staranno fuori dal parlamento. Come dire: la Francia passa alla sesta repubblica: quella post-ideologica. Cosa dire? Beati loro.

L'unico problema per Sarkozy, ora, è la sconfitta subita da Putin. Dopo l'incontro con il presidente russo infatti, Sarkozy ne è uscito visibilmente ubriaco. Che un francese si debba piegare ad un russo nel bere, credo possa rappresentare un problema per l'orgoglio nazionale dei transalpini :-)

Scherzi a parte, guardate un po' questo incontro (qui) tra un Sarkozy ubriaco e i giornalisti, divertente. Soprattutto per il presidente francese che non riesce a smettere di ridere.

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05 Ott 2007
alle 22:19

lemin olld

Il ministero della giustizia e quello degli interni sono invitati a ripensare l’interessante e divertente storia,ma se non si sentivano chiamati in causa per fare la cosa giusta come hanno i loro colleghi negli ultimi 17 anni si godano lo spettacolo dell’ingiustizia e violenza di stato che proseguiva d’anni. La somma a disposizione del ministero degli interni è di 7 miliardi, mentre il comandante e i suoi fedeli hanno speso oltre nuove per finanziare la stupidita dei furbi e realizzare uno scandalo devastante,soprattutto per loro!!! La scoperta della verità in questa vicenda era l’incubo del comandante e i suoi fedeli, ma erano certi della “riuscita del tentativo di nasconderla con la complicità dei poteri forti dello stato”,perché temevano d’essere rimessi in discussione,perciò hanno deciso di fingere di non saper niente permettendo al comandante e i suoi fedeli di contenere la scandalo tra gli amici,giacché decidere di fare un passo indietro si considerava un disastro o una sconfitta umiliante per i potenti che combattevano una guerra vera contro uno straniero, mentre fare un passo aventi significa confermare questa drammatica realtà che emersa dopo la scoperta della verità in questa parte di questo delitto e ammettere di aver sbagliato la persona dopo oltre 17 anni di lotta e barricate inutili! Vedi Tutta la storia: www.lemin.spilnder.com

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