La democrazia non dev'essere monopolio dell'occidente
Ieri ho assistito allo spettacolo di Benigni. Premetto che come gran parte degli italiani sono cresciuto in una famiglia in cui vigeva il "presto correte!
Ieri ho assistito allo spettacolo di Benigni. Premetto che come gran parte degli italiani sono cresciuto in una famiglia in cui vigeva il "presto correte! c'è Benigni in tv!". Cio' detto, debbo dire che dopo il film "La vita è bella" avevo iniziato a stufarmi un po' del personaggio Benigni. Troppo simile a se stesso, un po' troppo di parte, insomma l'avevo catalogato tra "i già visti". Ieri invece ho dovuto ricredermi. Dopo un'ora di vera comicità sulla politica italiana, giocata rifacendo la storia di un anno di governo Prodi ("la finanziaria di Prodi era così brutta che Livia Turco dovette aumentare la dose di spinelli consentiti da 20 a 40 per farla passare" o "con il governo che si reggeva sugli anziani senatori a vita, Prodi telefonava ogni mattina alla Levi Montalcini e a Scalfaro per sapere come stavano e se avevano preso le pillole. Quando la Levi Montalcini gli disse che non le aveva prese perchè aveva trovato la farmacia chiusa, chiamo Bersani e gli fece fare il decreto sulle liberalizzazioni della vendita dei farmaci da banco".)
Poi Benigni è passato alla Divina Commedia. Non prima di aver però enunciato la sua filosofia laica (e cristiana) della gioia di vivere, e del bello che c'è in ognuno di noi. E' stata la prima volta che ho sentito parlare della bellezza della vita non da un uomo di religione. I laici sono sempre così tristi...
Eppure il laico Benigni ha saputo smuovere il buono che c'è in ognuno di noi, anche grazie alla lettura di un canto dell'Inferno di Dante (quello di Paolo e Francesca). Letto e spiegato alla sua maniera, è un'altra cosa. Quel "maledetto" libro che mi hanno fatto odiare a scuola mi è subito parso un capolavoro e mi è venuta voglia di leggerlo. Interpretata con sapienza ma senza quella spocchia da intellettuale, l'opera di Dante diventa un mondo di poesia e di filosofia che si apre e ci rende più belli. Un miracolo che ha coinvolto non solo me - solitamente "allergico" alle poesie - ma le migliaia di persone presenti al Palamazda.
Concludendo, ieri sera Benigni ha saputo parlare alla parte migliore che c'è dentro ognuno di noi: ha toccato le corde dell'amore e della pietas e almeno in parte ci ha resi migliori. Il che mi fa pensare a come invece altre persone, come Beppe Grillo per restare ad un esempio attuale, sanno invece stimolare la parte peggiore che c'è in noi. Quella più arrabbiata, anch'essa legittima (e talvolta utile) abitante della nostra anima. I due comici sono proprio come lo yin e yang. Con la differenza che mentre il "buono" fa sempre bene all'anima perchè raro, il "cattivo" andrebbe somministrato meglio se insieme al suo antidoto, vista la già enorme quantità esistente in natura.
Non è questione di parolacce, per carità. Benigni sa usarne di più e di peggiori di quelle utilizzate da Grillo. Il comico toscano però le pronuncia con leggerezza e con giocosità, Grillo con una severità ed un'intransigenza che stimola vendetta più che compassione. Non a caso, come scrivevo l'altro giorno, Grillo ha parlato di tante cose giuste, ma gratta gratta ha raccolto le firme solo CONTRO la casta, invece che PER gli ultimi.
Grazie Benigni
Scusa, ma tu proprio non c'entri ldcmonster
finitela!
Già, perché ovviamente tu sai chi sono io... "chiunque tu sia" non significa forse che non sai chi è l'interlocutore che tu accusi di aver scritto un messaggio col tuo nome? Guarda, davvero: facevi meglio a seguire il mio consiglio di non scrivere altri messaggi, le tue figuracce si sommano una dopo l'altra! E complimenti per esserti fermato alla 2^ riga del mio messaggio (come per tutti gli altri, del resto)... Alla tua prossima contraddizione, mi raccomando non mancare ^_^
Questa volta ti sei tradito: Sei TU. Io non mi ero rivolto a te: avevo scritto chiunque tu sia. Non vedo perché tu ti debba essere sentito chiamato in causa e abbia dovuto fare sfoggio delle tue conoscenze informatiche. Adesso che so puoi sfogare quanto vuoi la tua grafomania.
Benissimo, allora vediamo di chiarire un paio di cose:
1) Per quanto io sia convinto al 99% che sia sempre TU a scrivere quei messaggi, solo per poi far credere che sia stati IO a farlo, sono sicuro al 100% di non essere stato io e quindi di non correre alcun rischio, quindi se fosse vero quell'1% di possibilità che sia stato qualcun altro a scrivere col tuo nome, rivolgiti a lui e piantala di rivolgerti a me, così facendo non fai che rafforzare la mia idea.
2) Ti spiego io una cosa o 2 sulla polizia postale: intanto, sono impegnati in cose ben più importanti che ascoltare le lamentele di uno a cui non è che hanno rubato un account Internet, non è che sono entrati nella casella di posta personale, non è che hanno scritto dichiarazioni pubbliche da un suo profilo privato, ma semplicemente su un blog pubblico a cui può accedere chiunque hanno (a tuo dire) scritto un messaggio scrivendo nella casella "Nome" un nick identico al tuo, e come ti ho già detto 2 volte abbassa la cresta perché se anche fosse come dici saresti l'ultimo dei loro problemi; altra cosa, come tu stesso hai detto, non v'è alcunché di diffamatorio nei messaggi che hai scritto, pardon, che qualcun altro ha scritto col tuo nome, semplicemente con quei 2 messaggi sei passato per un "privato" quale sei, quindi non vedo a che legge dovrebbe far riferimento chi ricevesse una tua denuncia, è pieno di blog e siti su Internet dove scrivono persone diverse con gli stessi nomi, un discorso diverso varrebbe se si trattasse di un foro virtuale dov'è richiesta la registrazione con tanto di password, ma non è questo il caso, invece ti assicuro che con gli apprezzamenti che hai fatto tu su Benigni spammando e rispammando gli stessi messaggi, quelli sì, diffamatori sei tu a rischiare di più, se l'artista toscano ti considerasse mai degno del tempo che c'impiegherebbe a denunciarti.
3) Non so chi ti abbia spiegato la storia del "computer che ti tradisce" ma si dà il caso che sia un po' più esperto di quel fantomatico tizio: primo, se non sei stato tu a scrivere quei messaggi ma qualcun altro, quel qualcuno non ti ha "rubato l'indirizzo" (frase completamente priva di logica in informatica e non solo), casomai ha preso in rpestito il tuo nome, anche se resto convinto che si tratti sempre di te; secondo, quel che tradisce casomai è l'indirizzo IP, c'est à dire il modem, ed è proprio per questo che io non ho alcun timore delle tue minacce, perché so che né io né nessun altro che usa la mia rete domestica ha fatto una cosa simile, l'unica sarebbe che qualcuno fosse riuscito a craccarmi la password WLAN così da usare Internet dal suo computer ma col mio indirizzo IP, ma nessuno, nemmeno tu, farebbe mai qualcosa di così macchinoso per un motivo così stupido; terzo, e lo dico perché so di non entrarci niente con questa storia, se mai qualcuno avesse scritto dal suo computer col tuo nome, a meno che non si tratti di una capra dubito che avrà scritto con la connessione del proprio modem, potrebbe infatti aver usato qualche rete wireless non protetta, oppure quella di una scuola o di un'università, oppure quella di un punto Internet, o semplicemente potrebbe essersi servito di un server proxy, come vedi con un minimo di accortezza sarebbe praticamente impossibile lasciare che quancuno risalga al proprio computer, poi certo, se non sei stato tu ma qualcun altro può anche darsi che quest'ultimo sia un perfetto "privato" e si lasci beccare così facilmente, e fossi in lui comincerei davvero a preoccuparmi dopo aver letto queste righe.
4) Su una cosa avevi (oppure aveva, se si tratta davvero di un fake) ragione nel tuo ultimo messaggio attribuito a qualcun altro: ho perso il conto delle volte che hai detto di non voler più continuare a rispondere ma sei tornato a scrivere, escludendo pure i messaggi che dici essere stati scritti da un altro, e se mi permetti di darti un consiglio (oltre a ribadire quello della camomilla) stavolta cerca di essere coerente e non tornare più a rispondere, sia che si tratti di messaggi che fingi che sia qualcun altro a scrivere, sia che si tratti di un'altra persona che usa il tuo nome, almeno non ti contraddirai per l'ennesima volta.
Bye...
Attento, non scherzo, chiunque tu sia. Ho contattato davvero la polizia postale e al prossimo commento diffamatorio (questo per tua fortuna non lo è) inoltrerò denuncia. Ti ripeto: conta poco che tu scriva con il mio indirizzo, perché quello che ti tradisce è il tuo computer, al quale, mi è stato detto, sarà facile risalire. Finiscila quindi di scrivere usando i miei dati!
É vero: sono proprio un "privato"! E chissà quante altre volte tornerò a scrivere che non continuerò più a scrivere?
Chiedo perdono: avevo promesso uno sputtanamento punto per punto ma poi mi sono lasciato prendere dal discorso...
"Io non devo invidiare nessuno perché sono contento di quello che sono e del successo che ho."
Il che rende ancora più oscuro il fatto per cui passi le giornate, anzi, le nottate a denigrare Benigni... Forse ti pagano per questo, come avevo già supposto in passato? E, come avevo già supposto in passato, non so se sperare che sia per un tornaconto economico (magari da parte dei fratelli Bernabei) oppure che si tratti di ciò che neghi, inviadia e rancore per motivi a me ignoti!
"Il fatto che sono da solo a cercare di far capire quanto valga Benigni come letterato, non mi spaventa: anche Galileo era da solo, e aveva ragione lui."
Urca... Pure a Galileo di paragoni??? E sì che nel mio ultimo messaggio ti avevo appena detto di abbassare la cresta!!! Mi fa spanciare pensare che una nullità come te sia talmente pieno di sé da pensare di essere un genio incompreso, anzi, l'unico genio in un mondo di dementi! Non è che ultimamente hai visto "Idiocracy"? Perché dall'idea che ti sei fatto della stragrande maggioranza del genere umano sembrerebbe quasi che tu ne sia stato lo sceneggiatore...
"Continuo la mia lotta per la cultura."
Uhm... Ecco, "cul" ci sta, ma non seguito da "tura"... Diciamo che la tua è una lotta "per" la "cultura" come quella dello psiconano è una lotta "per" la "democrazia"... In realtà è solo una presa per il "cul", quando non ti rendi nemmeno conto che a farti ridere dietro ed essere preso per il "cul" dagli altri sei solo tu! Ah già, ma noi siamo solo una massa di poveri decerebrati non dotato di una mente pensante, nevvero? Meno male che ci sei tu ad illuminarci con la tua onniscienza e la tua mente superiore rivelandoci la tua Verità con la V maiuscola! Dio in Terra (dei miei stivali)...
"Per quel che concerne infine l'IP o ID o il nick, se non sei stato tu ad usarli meglio per te: io, nel frattempo, ho avvertito la polizia postale: il pc su cui qualcuno ha scritto il commento a mio nome darà ragione a chi ce l'ha."
Per quanto sono sicuro che tu stia millantando, in quanto sono sicuro che sia stato tu a scrivere quel commento, se anche fosse stato qualcun altro io non ho nulla da temere: non sono stato io a scriverlo né è stato usato il mio indirizzo IP per farlo...
"Buona continuazione."
In quanto non mi ritengo un ipocrita e dico quel che penso, a te non auguro nulla di "buono" ma tutto il contrario: addio (o, meglio: alla tua prossima contraddizione) ^_^
P.S.: intanto approfittane per cercare di uscire dal tunnel, per quanto arduo temo nel tuo caso sia...
Io non devo invidiare nessuno perché sono contento di quello che sono e del successo che ho. Il fatto che sono da solo a cercare di far capire quanto valga Benigni come letterato, non mi spaventa: anche Galileo era da solo, e aveva ragione lui. Continuo la mia lotta per la cultura. Per quel che concerne infine l'IP o ID o il nick, se non sei stato tu ad usarli meglio per te: io, nel frattempo, ho avvertito la polizia postale: il pc su cui qualcuno ha scritto il commento a mio nome darà ragione a chi ce l'ha. Buona continuazione.
Uff... D'accordo, sputtanamento punto per punto, la mia specialità:
Scarissimo "acquacontrocorrente" (i.e. "bastian contrario"), perdona la mia scarsità intellettivo-culturale in materia, ma non ho idea del perché tu abbia tirato fuori la storia degli "hacker". L'invidia, come già scritto su tutti gli altri siti dove hai vomitato la bile verde che ti ha fatto venire Benigni, è appunto quella che mostri tu nei suoi confronti, accanto al rancore, non so se per una vita da fallito che catalizza su un personaggio famoso, di successo ed innegabilmente apprezzato a livello internazionale ma suppongo di sì. Da parte mia mi limito a deriderti, sputtanandoti ovunque tu abbia copia-incollato il tuo spam rancoroso da 2 anni a questa parte, e con questa tua (s)mascherata penso di poter pronunciare le parole "dulcis in fundo"... Non capisco poi in che modo avrei mostrato la coda di paglia facendo anch'io appello ai responsabili del sito; dal momento che li avevi tirati in ballo, ho pensato: "Te le cerchi? Non mi tiro certo indietro di fronte al piatto d'argento con cui mi offri l'ennesima occasione di sputtanarti!" ed infatti quel che ho detto è stato: "Tu mi accusi (com'era prevedibile dalle tue parole nel penultimo messaggio che avevi lasciato) di aver scritto un messaggio a tuo nome? Benissimo: chiediamo ai responsabili di controllare cortesemente se l'IP usato per inviare quel commento che dici essere stato scritto da me corrisponde effettivamente a quelli che ho usato finora!" e mi pare che con quest'ultimo tuo commento sconclusionato abbia cercato di confondere le acque come a volerti difendere da qualcosa che, a tuo dire, non esisterebbe in quanto non sei stato tu a macchinare tutto questo... Perché hai paura che venga controllato l'indirizzo IP da cui hai inviato (perché TU l'hai fatto) quel messaggio e comparato col mio? Evidentemente perché SAI già che risulterebbero differenti! E come fai a saperlo? Forse perché SAI che non sono stato io a scriverlo, ma proprio tu! Non sai fare altro che arrampicarti sui vetri... E per quanto riguarda Benigni: mi fa ridere, dico sul serio, il fatto che tu pensi che abbia bisogno di essere "difeso", o che io ne senta la necessità... Per ogni goccia di bile che tu, misero omuncolo iroso, hai spruzzato in giro per la rete ricopiandole più e più volte (e scommetto pure che non sono neanche tutte scritte di tua mano), senza contare il tuo ultimo, patetico tentativo d'infangare la reputazione di chi adora il tuo l'oggetto del tuo odio facendolo passare per un volgare pernacchione (quale in realtà TU sei), ci sono centinaia, anzi migliaia di opinioni in più diametralmente opposte alle tue, sia da parte di comuni persone come me, sia soprattutto da parte di critici internazionali che hanno riconosciuto Benigni per l'artista geniale che è! Difenderlo, dici? Abbassa la cresta, galletto: pensi davvero di rappresentare (tu o chi scrive i tuoi "discorsi") una minaccia per la reputazione di Benigni??? PFAHAHAHAHAH!!! Non sei nessuno, povero tapino, renditene conto. Sulla maggior parte dei siti inzozzati dal tuo spam le risposte che ti sono arrivate erano sempre contro di te, punto. Ah, ultima cosa: complimenti per aver dimostrato di saper usare il traduttore di Google! E visto che sei così bravo, ti saluto con un'altra parola, però stavolta devi tradurla e leggerla in greco: "privato"... Ne sarai capace? Me lo auguro ^_^
Caro TSK, ho l'impressione che tu faccia uso di mezzucci da hacker non avendo altre argomentazioni e mostrando invidia sorda per l'altrui eleganza (chissà come mai sei stato tu il primo a rispondere al mio appello ai responsabili del sito: coda di paglia?). Ti hanno toccato Benigni, e non sai più come difenderlo, perché in realtà il tuo idolo è indifendibile. Hai imparato da lui parolacce e pernacchie? Non sottovalutare l'intelligenza degli altri, potresti essere smascherato... Addio интеллигенция (in russo "intellighenzia").
W l'intellighenzia, neh? Cioè: prima tu stesso scrivi d'inventarti modi per screditare me fingendo di diventare vittima di complotti, e poi che fai?! Te n'esci con la storia che io avrei rubato il tuo "nick" scrivendo parolacce e volgarità rivolte a me stesso! Ma dico, almeno non provocare col tuo fare "gne gne" svelando quel che hai intenzione di fare perché tanto non avrei prove per dimostrarlo... Allora visto che hai fatto appello al responsabile del sito, mi aggiungo anch'io all'appello: può gentilmente controllare l'indirizzo IP dal quale è stato inviato il messaggio che si conclude con quella che credo volesse essere una pernacchia (che il tizio sopra ha fatto a sé stesso) e compararlo con quello che sto utilizzando ora od anche con quello dei miei precedenti messaggi, in modo da verificare se, anzi, diciamo pure che, essi sono diversi? Così il rosicone qua sopra che s'inventa trovate "geniali" come questa scapperà con la coda tra le gambe una volta smascherato(si da solo)! E magari eviterà di fare ulteriori figuracce del genere continuando a spammare in giro per la rete il suo rigurgito anti-Benigni alle 5 di mattina...
Prenditi l'ultima parola, gentilissimo, ma non appropriarti del mio nick. Il vero "acquacontrocorrente" non ha mai usato simili modi incivili! Mi appello al responsabile di liberopensiero perché intervenga contro simili screditanti appropriazioni.
Vattane a fare in c**o te! Ho io l'ultima parola!! E chissà che non m'inventi dei modi per screditarti come faccio con Benigni: potrei magari fingere di essere vittima di qualche complotto da te ordito e farti apparire come un miserabile vigliacco, che ne dici??? Per ora ti esprimo la parte più alta del mio spirito: PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
'icchia... Addirittura alle 5 di mattina ti metti a farlo??? Davvero, per quanto mi fossi convinto di aver capito che razza di persona sei, non mi sarei MAI aspettato che arrivassi a TANTO (così in basso)... Ma una vita tua ce l'hai?! Non ti rendi conto quanto sia squallida la tua esistenza di nerd spammer?! Provo pietà per te che nemmeno sei conscio dello squallore del tuo modo di vivere, che sacrifica le cose importanti in nome del rancore oppure, non l'ho ancora capito, di un maggiore tornaconto economico... Ti auguro di uscire dal tunnel, e te lo auguro sinceramente!!!
É evidente che ti manca la visione ad angolo giro, dal momento che non ti accorgi che proprio sotto lo spazio riservato ai commenti c'è l'opzione "tienimi informato se qualcuno commenta questo post", per cui non mi è necessario "passare le giornate a controllare tutti i siti...". Tu continua a credere alle favole: la "critica" corrente è molto distratta, o annebbiata e connivente, ed è proprio quella che contribuisce a creare mistificazioni per il mercato (per il bluff-Benigni come dantista e grande uomo di cultura leggiti il documentatissimo saggio "O Dante o Benigni" pubblicato da Arduino Sacco Editore); per quanto riguarda le lauree honoris causa (non ad honorem, come tu dichiari, visto che tale dicitura si usa per i titoli conferiti post mortem) pensa che le hanno ricevute anche Valentino Rossi e Vasco Rossi, perché gli atenei, a corto di soldi e di pudore, le distribuiscono a personaggi di successo per ricavarne pubblicità. Lascia perdere l'oscar, legato quasi certamente a motivi politici, e magari ricordati anche del "contro-oscar" assegnato a Benigni come peggior attore per il film Pinocchio (Razzie Awards 2002) e chiediti anche perché Benigni non produce più film da un bel po'. Infine, in riferimento a quello che chiami "odio", impara a dare alle cose il nome giusto: la mia è solo un'accesa critica sfavorevole, gratuita, che ti piaccia o no, a salvaguardia della cultura: io non posso permettermi di chiedere e di incassare 260 Euro al secondo, come il tuo caro Benigni! E chiudiamo qua.
Urca... Che efficienza! Lo stesso giorno, un'ora dopo che scrivo io, ti fiondi qui a rispondermi, a dirmi quel che merito, io misero mortale che non posso competere con la verità rivelata da Dio in Terra (seee, dei miei stivali)! Rispondi sinceramente: ma almeno ti pagano?Perché non voglio credere, davvero, che un essere umano possa passare le giornate a controllare tutti i siti dove ha spammato il suo odio irrazionale SOLO per il gusto di farlo, o spinto dall'invidia o dal rancore o non so che altra cretineria... No, dai: ci dev'essere un motivo diverso... Potrei capire qualcuno che lo fa per guadagnarci qualcosa, sì, questo lo riterrei perlomeno normale, ma mi fa troppa tristezza che qualcuno lo faccia "gratuitamente" e "deliberatamente". Soprattutto se quel qualcuno pensa di far valere le proprie ragioni (anzi, fare delle proprie opinioni verità) sfoggiando un linguaggio forbito e disprezzando al contempo chi non la pensa come lui (che, pensa un po', non è solo la gran parte dell'opinione pubblica, di cui anch'io faccio parte, ma addirittura la pressoché totalità della critica, il cui pensiero evidentemente non è attendibile né tampoco autorevole quanto quello di Dio in Terra (dei miei stivali), fra cui chi gli ha assegnato un Oscar e lauree ad honorem). Se non lo trovassi inopportuno in quanto denoterebbe mancanza di tatto, mi verrebbe da ridere al sol pensiero di una persona del genere, a voi no? Dai, non ti serbo rancore, sarei troppo cattivo ad infierire con un povero mentecatto del genere, ti do solo un consiglio: beviti una camomilla, così oltre a placare un po' il tuo odio ti addolcirà pure la bocca da quell'amaro sapore di bile in gola ^_^
A me pare che gran parte dell'opera di Benigni sia piuttosto un inno alla "sorca" (uso le parole del tuo eroe, TSK) più che un inno all'amore e sono convinto che non sono io a non capire Benigni, ma sei tu che lo ascolti con poca attenzione o con poca cognizione di causa. Mi pare che un editore romano abbia pubblicato recentemente un saggio che dimostra in maniera inconfutabile il bluff-Benigni come uomo di sconfinata cultura e come esegeta di Dante. Acquista un po' di incenso e un turibolo, cosi potrai adorare il cosiddetto comico toscano alla prima occasione...
A vedere tutto l'odio che trasudi da ogni poro, mi viene proprio da provare pietà per te: ovvio che tu non capisca minimamente Benigni, tutta la sua arte è un inno all'amore! Rosicone...
Benigni va trascritto e letto: soltanto allora ci si accorge veramente di quanto sia poco preparato... Arduino Sacco (Roma) ha pubblicato un saggio (O Dante o Benigni) che dimostra chiaramente il bluff-Benigni come esegeta di Dante.
Vorrei Anch'io Fare Finta di Amare Naturalmente Come Una Liberazione Onirica
è difficile trovare, articoli che non si sbilancino troppo. Sono finito per caso sul tuo e l' ho trovato fine, arguto e senza una ricerca forzata di un' intellettualità che non porta da nessuna parte; per questo mi ha colpito e mi ha fatto dire:" sì, condivido!!" Anche se credo che non c'è da lamentarsi se a parlare delle cose belle sono spesso gli uomini religiosi, proprio perchè chi è uomo di fede è più attento al mistero profondo e meraviglioso che vi è nel creato; anche se non bisogna certo confondere religione con fede( ma questo è un' argomento di cui si potrebbe parlare per ore). Comunque rinnovo i miei cmplimenti sulle intuizioni espresse nel tuo articolo.Ciao bbelo!!
Benigni è talmente laico da essere religioso. il suo è stato un vero e proprio inno all'amore e quindi alla vita. La più alta forma di religiosità. Altro che Grillo! Di Grilli ne abbiamo tanti (sui giornali, nelle tv, in parlamento) è facile essere Grillo. La protesta è immediata, la proposta è meditata. grazie roberto, la vita è bella davvero.
david
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TSK
Mo addirittura il mio nome ti metti a rubare? Non devo aver paura di niente perché non ho nulla da nascondere, IO, i responsabili del sito possono verificare in qualsiasi momento che il messaggio inserito sotto questo non è stato scritto da me. La madre degl'imbecilli è sempre incinta, "chiunque tu sia" che-hai-finto-di-essere-me-dal-momento-che-ho-deciso-di-lasciari-perdere-smettendo-di-rispondere!