La conferenza di Annapolis si avvicina, e il mondo guarda con qualche speranza all'ennesimo tentativo israelo-palestinese di raggiungere un compromesso per la pace. Per conto nostro ci facciamo poche illusioni: Anche perchè purtroppo,
se si passa dai sorrisi ufficiali e dalle parole in inglese di Abu Mazen alla realtà che promana dal partito del premier palestinese, la musica cambia. Eccome. La tv palestinese infatti, proprio a pochi giorni dalla conferenza di pace (dove la logica suggerirebbe di placare gli animi) eccita gli animi in senso anti-israeliano. È il caso, ad esempio, di un
nuovo video clip, trasmesso numerose volte al giorno lo scorso ottobre sulla tv controllata da Fatah, il cui testo promette con ardore alla “madre” che ogni città israeliana verrà “liberata” perché la sua “identità è araba” e “palestinese”. Voi direte:"ma parlano della Palestina nei Territori, mica di Israele!". Purtroppo no. Recita infatti la canzone: “Da Gerusalemme ad Acco e da Haifa e Gerico e Gaza e Ramallah, da Betlemme e Giaffa, da Be’er Sheva e Ramle, da Nablus alla Galilea, da Tiberiade a Jenin a Hebron”. (Per informazione, fanno parte di Israele sin dal 1948: Acco, Haifa, Galilea e Tiberiade nel nord; Giaffa e Ramle al centro; Be’er Sheva nel sud, oltre naturalmente a Gerusalemme ovest).
Il caso è significativo sia perché il video clip, che promette la cancellazione di Israele, è stato trasmesso dalla tv di Fatah, il movimento del presidente dell’Autorità Palestinese Mahmoud Abbas (Abu Mazen), sia perché la sua ripetuta messa in onda arriva proprio nel momento in cui il mondo si sta preparando per una conferenza di pace.
Come sa bene chi segue il mondo palestinese, in esso non vi è libertà di stampa. Per cui se un video che inneggia alla conquista di Israele va in onda, è perchè c'è qualcuno che lo permette. Un pessimo segno, che rende la pace ancora più difficile e Abu Mazen acora meno credibile. Se volete vedere il video (con i sottotitoli in inglese), cliccate
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