La Forleo smentisce se stessa. Ora il problema è: può giudicare gli altri?
Pubblicato da Davide Romano alle 08:48 in Current Affairs
Brutto periodo per la Forleo. Da un lato le sue sentenze assolutorie per chi organizza il terrorismo in Iraq da Milano vengono proditoriamente cancellate dalla Cassazione. Dall'altro la Forleo deve affrontare il suo peggior nemico: se stessa. Se infatti una settimana fa la Gip di Milano accusava le istituzioni (vedi qui)di averle fatto pressioni (riportiamo la sua frase:"Quando ero il gip delle scalate - ovvero delle inchieste finanziarie su Unipol-Bnl, ndr - mi giunsero pressioni relative agli atti di quell'indagine da ambienti istituzionali", oggi la magistrata milanese nega quelle stesse affermazioni (vedi qui)prendendosela con la stampa che avrebbe stravolto le sue parole. Ieri infatti, ai consiglieri del CSM che volevano saperne di più sulle intimidazioni denunciate,avrebbe spiegato di non aver mai detto di aver subito pressioni da organi istituzionali in occasione di decisioni cruciali sull'inchiesta sulle scalate bancarie.
Da tutto questo è necessario trarre un bilancio. Lasciamo da parte le sue sentenze pro-terroristi per un momento. Parliamo invece del fatto che un magistrato va in tv. Laddove più di un esperto di diritto dice che i magistrati dovrebbero parlare solo con le sentenze. Lasciamo da parte anche questo. La Forleo va in tv e denuncia pressioni istituzionali. Conseguenza? gli italiani si preoccupano, e cominciano a pensare che la politica sia colpevole e che dietro ci sia chissà cosa. Poi il Consiglio Superiore della Magistratura sente giustamente la Gip milanese per sapere chi ha fatto pressioni su di lei. La Forleo se ne esce negando di aver detto mai nulla. A parte che ad Anno Zero l'abbiamo sentita tutti, ora il problema è: le istituzioni non sono un gioco. Non si può sparlare e attaccare le istituzioni "a gratis". Tanto più se si fa parte di esse. Non si può far riunire il CSM per gioco, e dire poi che si è scherzato. Tanto più se si è magistrati. Ed infine, last but not least, come cittadino non mi sentirei per nulla sicuro se dovessi essere giudicato dalla dottoressa Forleo. Il magistrato deve infatti non solo essere equilibrato, ma dare anche l'impressione di esserlo. Ditemi un po' voi se, dopo tutto questo, qualcuno può ancora pensare che la Gip milanese sia persona tanto equilibrata da poter giudicare e decidere della vita di noi italiani.
Io da oggi, "grazie" a lei, ho meno fiducia nelle istituzioni. E la cosa - da italiano che ama il proprio paese - non mi rende affatto felice.







1. Vincenzo da Rimini, Mercoledì 7 Novembre 2007 ore 12:54
Vorrei ,se possibile, essere ascoltato da un esperto avvocato e/o da un autorevole giornalista che abbia la pazienza di valutare lo stranissimo comportamento di alcuni magistrati che nel giudicarmi, non hanno GRAVEMENTE tenuto conto delle calunnie da me e mio figlio subite da parte di una irresponsabile donna(mia ex nuora poichè moglie di mio figlio) che dopo la sua separazione si è voluta vendicare contro l'intera ns. famiglia ricorrendo all'ormai poco originale denuncia di abusi sui suoi due piccoli figli(3 anni e6 anni) .Anche se siamo stati assolti con formula piena,siamo rimasti molto addolorati nel sapere che i giudici hanno ritenuto in buona fede quella madre malgrado,in aula ,avesse fatto numerose false testimonianze evidenti anche ad uno sprovveduto; ma non hanno tenuto neppure conto della manipolazione -da mano adulta -su due disegni presentati da quella stessa madre come dimostrato da tutti i periti di parte e non;Inoltre, non siamo mai stati interrogati direttamente dal PM, non ci è stato concesso l'incidente probatorio e non considerato neppure(cosa gravissima) che io e mio figlio siamo andati in giudizio UNICAMENTE per una relazione fatta dalla psicologa del P.M. la quale durante le cosiddette "audizioni protette" ha ascoltato i 2 minori non solo con la presenza di quella madre, ma affidando proprio a lei anche il compito di fare domande agli stessi figli e fare commenti personali!!! Questa è stata la giustizia nei nostri confronti, andati in giudizio per una sporca vendetta di una donna senza scrupoli che continua a godersi i figli senza aver pagato nulla per quello che ha fatto loro ed a noi che non dormiamo più la notte per questi errori giudiziari specie quando si è sfortunati di trovare un magistrato (PM) che,non si capisce il perchè, non abbia voluto approfondire le indagini su quella madre assolutamente cattiva, irresponsabile,squilibrata oltre che ignorante e poco intelligente come si legge nella relazione dei periti che l'hanno giudicata.Questo processo,iniziato nel 2000 ci è costato molto, un processo assurdo perchè fatto UNICAMENTE per una relazione presentata da una INESPERTA psicologa del P.M. che ha evidenziato che quanto raccondato da un bambino poteva essere compatuibile con l'abuso!!! Ricordo ancora che durante quelle audizioni protette era presente sempre la madre e ciò non pioteva essere assolutamente consentito!!!
Scusate e grazie.
2. MIMMO, Mercoledì 7 Novembre 2007 ore 12:58
E’ stata attivata una petizione a favore del giudice Clementina Forleo per una GIUSTIZIA UGALE PER TUTTI questo e il link per la firma:
http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?Forleo
3. Rosario Mastrosimone, Mercoledì 7 Novembre 2007 ore 18:44
La cosa che piu' mi incuriosice, è che la seduta del CSM era "segretata", sicché non si capisce come si possa sapere cosa sia successo nel corso del suo svolgimento.
4. Cristian, Giovedì 8 Novembre 2007 ore 09:51
Io fiducia nelle istituzioni non ce l'ho da quasi prima che la Forleo nascesse...
5. DARIO B., Giovedì 8 Novembre 2007 ore 20:03
Concordo in pieno con il tuo articolo.
A proposito agli altri che interessa ho scritto un post sul mio blog che parla delle altre amenità del nostro Bel Paese... se avete voglia, ma soprattutto tempo, visitatelo.