La democrazia non dev'essere monopolio dell'occidente
Ho sempre difeso il diritto di parola di Benedetto XVI, e non a corrente alternata come fanno alcuni politici "furbi": per me la Chiesa ha sempre diritto di intervenire su tutto: dal tema della guerra alla bioetica, passando per la scuola. Ed è sintomo di maturità e "laicità" del Vaticano il fatto che porti avanti le proprie battaglie anche con atei devoti come Giuliano Ferrara, senza quindi schiudere le sue porte solo ai fedeli.
C'è però una questione che duole denunciare: il rapporto tra Vaticano e Mastella. Che ci sia una simpatia reciproca tra la Santa Sede e l'ex Ministro della giustizia è cosa nota. Però questa "copertura" politica di Mastella da parte del Vaticano mi pare concessa un po' troppo leggermente. E' vero che Mastella è un fedele, ma se questo fedele fa largo uso di raccomandazioni a danno del bene comune, non credo che la Chiesa dovrebbe fargli troppi sconti. Per carità, Mastella non è certo l'unico politico a privilegiare gli amici agli altri, ma proprio in quanto cattolico dovrebbe essere tenuto a cercare di distinguere la propria pratica da quella degli altri. Raccomandazione infatti non vuol dire solo far avanzare gli amici, ma umiliare i capaci, distruggere la società civile e le speranze degli onesti. Per non parlare delle conseguenze sulla salute pubblica nel piazzare primari negli ospedali non in base a criteri di merito.
Si dirà, e sono d'accordo, che è il sistema ad essere sbagliato, poichè dà alla politica tale strapotere . Vero, ma allora dovrebbe essere dovere di un politico onesto (credente o no) di farsi promotore del cambio di tali leggi-scandalo. Non è così, Mastella e il suo Udeur (così come molti politici) non sono interessati ad un miglioramento della sanità pubblica italiana, anzi, ci sguazzano e ne approfittano. Anche se questo potrebbe voler dire salvare più vite.
Concludendo: capisco che alla Chiesa cattolica faccia comodo l'alleanza con Mastella, ma non per questo si deve autocensurare nel denunciare il sistema delle raccomandazioni e dei favoritismi più vergognosi.
La censura subita dal Papa alla Sapienza è stata una vergogna, ma la Chiesa ha modo di parlare in tante altre sedi. Si faccia sentire richiamando i politici (tanto più quelli che si dichiarano cattolici) all'onestà e denunciando il sistema marcio della sanità italiana, un sistema che uccide i pazienti oltre che le speranze degli onesti. Non sono stufe le gerarchie ecclesiastiche di presenziare ai tanti, troppi funerali di pazienti vittime della malasanità?
Politici: le pensioni d'oro degli onorevoli e degli ex Presidenti della Repubblica…
Chi deve pagare il canone RAI? neppure il governo lo sa.
Scuola araba di Milano: un esperimento delicato da non sprecare
Debito pubblico: Prodi e Berlusconi a confronto sui dati.
Come lo Stato butta 61 miliardi di euro all'anno in burocrazia