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Prostituzione: e questa sarebbe la linea dura?

Davide Romano avatar Venerdì 12 Settembre 2008, 09:52 in Current Affairs di Davide Romano

Premetto subito che riguardo al fenomeno prostituzione sarei favorevole alla "libera professione", a patto che essa sia davvero praticata liberamente e legalmente. La stretta proibizionista del governo però, va guardata senza i paraocchi dell'ideologia. Vediamo punto per punto cosa c'è di buono e cosa di cattivo.

1) Chi sfrutta la prostituzione minorile rischia da 6 a 12 anni e multe da 15 mila a 150 mila euro. E questa sarebbe linea dura? chi sfrutta bambini per darli in pasto ai pedofili rischia di fare SOLO sei anni di galera? E' assurdo che per questi criminali le pene siano così lievi. Eppure questa gente è ancora peggio dei pedofili. Mentre i pedofili almeno hanno l'alibi di essere sessualmente dipendenti dai bambini, e di non riuscire a controllarsi (cosa che fa comunque meritare loro pene pesanti), gli sfruttatori di bambini si muovono per soldi. La loro è una scelta fatta con la testa, e non con le parti basse. Preferiscono sfruttare bambini che lavorare. Per costoro, per chi rovina l'innocenza dell'infanzia, 6 anni sono davvero troppo pochi. Riguardo alle multe, credo che lo Stato dovrebbe incassarle e poi girarle ai centri di recupero per la gioventù maltrattata.

2) Lavoratrici del sesso e clienti rischiano l'arresto, da 5 a 15 giorni, oltre che un'ammenda da 200 a 3 mila euro. Premesso che se le carceri scoppiano, mi pare poco razionale una legge che rischia di aumentare la popolazione carceraria in maniera esagerata (sono milioni i clienti e le lucciole in strada), penso che dal punto di vista del cliente le pene debbano essere radicalmente riviste. La pena pecuniaria, innanzitutto, mi pare ingiusta. Tremila euro per un operaio o per un dirigente sono una bella differenza. Cavoli dell'operaio, direte voi. No, cavoli della famiglia dell'operaio, purtroppo. Se per questa scappatella non riuscissero a pagare il mutuo, cosa facciamo? cacciamo una famiglia in strada per colpa di una cretinata dell'uomo di casa?

Meglio togliere punti sulla patente, comminargli un obbligo di firma in Questura ogni domenica, e altri "danni collaterali" che sia lui a pagare, e non la famiglia. Riguardo alla galera poi, mi pare eccessiva. Potrei capire al massimo una notte in gattabuia, per spaventare il cliente. Ma di più, mi pare troppo. Almeno per la prima volta che si viene beccati. In caso di recidiva, allora potrei capire (anche se non sarei d'accordo) chi volesse andare giù con la mano più pesante.

Di positivo c'è che questo provvedimento (che deve ancora essere discusso e diventare legge) potrebbe rendere le strade più sgombre. Per intenderci, se qualcuno vede una prostituta sotto casa, può chiamare la Polizia e farla portare via. Cosa che oggi non si può fare. Se si svuotano le strade, il mercato si riduce. I clienti occasionali non avranno più l'occasione a portata di mano. Diverrà un mercato per "operatori" specializzati, che si terrà al chiuso di sale massaggi o altre sale del genere. Di sicuro il mercato (e le schiave del sesso) diminuirà. E questo dovrebbe essere positivo per certi versi, anche se il recupero delle prostitute da parte di volontari (preti e laici) sarà più difficile.

Forse ha ragione il sindaco leghista di Verona, sarebbe opportuno regolamentare la prostituzione al chiuso. Vedi qui

10
10 commenti
10
26 Set 2008
alle 10:00

Guastafeste

Chiunque può constatare che subito dopo il '68 è venuto il '69.

9
15 Set 2008
alle 19:35

simona c

Caro guastafeste mi trovo d'accordo. Pero' c'e' gente che scriveva sui cessi e basta e altra che scriveva sui cessi e faceva azione. Purtroppo in italia il primo gruppo e' enorme. Quasi in maniera totalitaria. Ooops. che ho detto?!?!?! Che sia comunista?!?!?!

8
14 Set 2008
alle 15:25

Guastafeste

Gentile Simona,purtroppo, se dovessimo tornare ai cessi, otterremmo gli stessi risultati di oggi...

7
14 Set 2008
alle 14:50

vittorio

E' colpevole la madre che mette davanti al bambino la ciambella o il bambino che ci infila il dito ? la storiella e' tutta qui' . E' mai possibile che quattro  prostitute spesso  ragazzine e mezze analfabete ci prendano x i fondelli sfuttando il fatto che l'uomo da quando esiste il mondo a quella cosa li non sapia resistere  anche perche' magari sono belle e giovani ? Se tutti  gli uomini o quasi non sanno  resistere a quella cosa, perche' non pensiamo che Dio ci ha fatti cosi' e che ci sara' un buon motivo se ci ha fatti cosi', magari ( per la continuita del mondo...che ne so...) ma come si fa a colpire un uomo che in realta' se vogliamo analizzare fin in fondo e senza false ipocrisie, ne e' la prima vittima, noi uomini da quel punto di vista siamo come dei bambini...ci infiliamo subito il dito proprio come fanno i bambini con la ciambella. Invece di prendersela con chi organizza, con i protettori, con chi ci attira in questi tranelli, sfruttando la nostra debolezza x ...la ciambella, se la prendono con (  ma guarda un po' con noi cittadini italiani) con i piu' deboli... magari con l' operaio che dal dispiacere o piacere ...di vedere un bertinotti, un mussi, un dalema etc.  finiti cosi', si prende uno svago x tirarsi su di morale, vi sembra giusto  questo, sempre con i piu' deboli. Comunque quei soldi  cara signora Cafagna vediamo subito se e' coerente con quello  che dice  se andranno ai comuni, allo stato o a quegli enti che si occupano del recupero delle prostitute  etc. o se ci si mangia sopra... questa e' una legge sbagliata..rovinerete le famiglie, molto meglio le case chiuse. 

6
14 Set 2008
alle 13:27

Enrico

Scusate, ma...

Viene sempre fatta l'equazione: prostitute = schiave.

Ma ne siamo veramente sicuri? Ricordo di aver visto a una puntata di Matrix, un paio d'anni fa, un alto dirigente della Polizia dire che le "schiave", cioè le donne costrette a prostituirsi sarebbero circa il 10% delle prostitute. Le altre (il 90%!) lo farebbero quindi per libera scelta. E allora come si può giustificare la pretesa di perseguire per legge una transazione fra due maggiorenni consenzienti? Se il ministro Carfagna dice di "non capire come si fa", non per questo vuol dire che sia illegale. Io non capisco come si faccia a mangiare la coda alla vaccinara, ma mica mi sogno di metterla fuorilegge...

5
13 Set 2008
alle 17:06

simona c

gentile guastafeste con l'aria che tira tra un po' bisognera' tornare a scrivere sui muri dei cessi.

4
13 Set 2008
alle 16:17

Marco I.

sono d'accordo con libero pensiero.

e la proposta leghista.

al contrario di quella che si vuole approvare.

speriamo che nel lungo iter prevalga la ragione.

3
13 Set 2008
alle 10:42

Guastafeste

E pensare che prima di Internet ci toccava scrivere le nostre opinioni sulle pareti delle latrine nelle stazioni ferroviarie! Evviva il progresso!

2
12 Set 2008
alle 18:14

simona c

e qualcuno mi spiegasse perche' le pari opportunita' invece di occuparsi di fornire coloro che sono vittime di discriminazione di pari opportunita' di lavoro e inserimento sociale si occupano invece di criminalizzare le prostitute che a me sembra proprio il contrario. Qualcuno glielo ha spiegato a quella li?

1
12 Set 2008
alle 15:55

luciano caravaggio

ora tra fascisti, ,leghisti, papisti, sceriffi, mafiosi, affaristi. lobby, giornalisti bugiardi, massoni, portavoci false, portaborse pieno di soldi, certi imprenditori, corrotti, corruttori e tutto quello che gira attorno a berlusconi. io vedo nero.

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