La democrazia non dev'essere monopolio dell'occidente
Sulla scuola sono state dette tante bugie, figlie della voglia di fare propaganda politica. Nessun attacco personale, ma da Storace ai comunisti di Ferrero e Diliberto, passando per Veltroni e Berlusconi, tutta la polemica sulla scuola è stata fuorviante. Per questo oggi vi offro qualche oncia di verità, uscite dalla bocca delle migliori teste del paese:
Umberto Eco, parlando con gli studenti: “il taglio dei fondi annunciato dal governo danneggia piu’ i professori che gli studenti. E’ molto curioso che facciate una battaglia del genere per i baroni”.
Francesco Giavazzi: nei prossimi mesi si svolgeranno nuovi concorsi per 2.000 posti di ricercatore e 4.000 posti di professore ordinario e associato, ai quali seguiranno, entro breve, altri 1.000 posti di ricercatore. In tutto 7.000 posti, più del dieci per cento dei docenti oggi di ruolo. I 4.000 posti di professore saranno semplicemente promozioni di persone che sono dentro l'università. Le promozioni avverranno secondo le vecchie regole, cioè con concorsi finti. E' assolutamente inutile che un giovane ricercatore che consegue il dottorato a Chicago o a Heidelberg faccia domanda: di ciascun concorso già si conosce il vincitore. I 3.000 concorsi per ricercatore assicureranno un posto a vita ad altrettanti dottorandi che lamentano la loro condizione di precari. In tutte le università del mondo ad un certo punto si ottiene un posto a vita, ma ciò avviene solo dopo aver dimostrato ripetutamente di saper conseguire risultati nella ricerca.
Qui invece si chiede la stabilizzazione per decreto senza neppure che sia necessario aver conseguito il dottorato. Il ministro ha ereditato questi concorsi dal suo predecessore e non pare aver la forza per cambiarli e assegnare i posti secondo criteri di merito piuttosto che di fedeltà.
Angelo Panebianco: Sulla scuola, ad esempio, la difesa sindacale della «quantità» (tanti insegnanti mal pagati) a scapito della qualità non dovrebbe più trovare, come fin qui è stato, l’appoggio del maggior partito di opposizione. Il che significa che il confronto con il governo dovrebbe spostarsi dal tema della quantità (no ai tagli, sempre e comunque) a quello della qualità (idee per migliorare la qualità dell’insegnamento). (...) Alcune delle Università più virtuose ed efficienti si sono già smarcate dalla protesta. Se il governo avrà su questo punto un ripensamento (magari anche spronato in questo senso dall’opposizione) ed eviterà l’errore di tagliare i fondi in modo uniforme, mettendo sullo stesso piano gli atenei efficienti e quelli inefficienti, se procederà premiando i primi e punendo i secondi, assisteremo finalmente a un bello scontro frontale (il Paese ha solo da guadagnarci) fra la buona Università e quella cattiva.
Roberto Perotti: tasse uguali per tutti sono un modo per trasferire reddito dai poveri ai ricchi. I dati dell'indagine sulle famiglie della Banca d'Italia, citati da Perotti, mostrano che il 24% degli studenti universitari proviene dal 20% più ricco delle famiglie; solo l'8% proviene dal 20% più povero. Nel Sud la disparità è ancora più ampia: 28% contro 4%. Il ministro Gelmini afferma che il suo modello è Barack Obama: forse il ministro non sa quanto costa a una famiglia americana mandare il figlio in una buona università. In una delle migliori, il Massachusetts Institute of Technology, la frequenza costa 50.100 dollari l'anno (40.000 euro), ma il 64% degli studenti che frequentano il primo livello di laurea riceve una borsa di studio.
Luca Ricolfi: Sia la scuola sia l’università dissipano una quota di risorse pubbliche considerevole, nel senso che spendono più soldi di quanti, con un’organizzazione più efficiente, basterebbero a garantire i medesimi servizi. Su questo, quando si trovano al governo, destra e sinistra la pensano allo stesso modo. (...) la destra al governo sta facendo con la consueta ruvidezza molte cose che la sinistra stessa, magari con più garbo, avrebbe fatto se ne avesse avuto la forza, il tempo e il coraggio (fra queste cose c’è, ad esempio, il rispetto delle norme Bassanini sul numero minimo di allievi per scuola, varate dal centro-sinistra ben 10 anni fa). (...) Su questo il governo ha ragioni da vendere, anche se non si può non rilevare che molte misure - pur condivisibili negli obiettivi - diventano criticabili per il modo in cui sono messe in pratica. È il caso, per fare l’esempio più importante, dei tagli all’università, che sarebbero ben più accettabili se punissero ancora più duramente gli atenei in dissesto, ma premiassero con più e non meno soldi gli atenei virtuosi.
(...) Il sistema dell’istruzione in Italia si regge su due patti scellerati: nella scuola, il patto fra insegnanti e famiglie, nell’università il patto fra docenti e studenti. Il cardine del primo patto è: l’importante è che il ragazzo sia sereno, vada avanti senza soffrire troppo, prenda il diploma; che poi impari molto o poco conta di meno. Il cardine del secondo patto è: l’importante è arrivare alla laurea, non importa in quanto tempo e imparando che cosa; noi professori pretendiamo sempre di meno da voi studenti, voi studenti non ci importunate e vi accontentate di quel poco che riusciamo a trasmettervi. Il governo non è certo innocente, perché non c’è quasi nulla nei provvedimenti di cui da mesi si discute che lasci prefigurare un innalzamento apprezzabile del livello degli studi, e c’è persino qualcosa che fa temere un ulteriore declino. Ma coloro che aizzano bambini e ragazzi contro le misure del governo non la contano giusta: se davvero avessero a cuore il futuro dei nostri giovani si batterebbero come leoni per tagliare i rami secchi e rendere gli studi molto più seri, più rigorosi, più profondi. Perché lo smarrimento e l’angoscia di questa generazione sono genuini e pienamente comprensibili, ma sono anche il frutto della superficialità con cui gli adulti hanno permesso la distruzione della scuola e dell’università.
solita frase trita e ritrita che esalta il gesto dei ''figli del tradimento'' che si sonno accaniti su di un cadavere...e fanno di un gesto miserabile un vanto...complimenti!!!
I fascisti dovrebbero stare tutti come il loro capo a Piazzale Loreto
Strano texwiller che fai tutte queste sottili distinzioni tra FN, Casapound, i fascisti e poi x te dagli exdemocristiani alle br sono tutti sinistri allo stesso modo. Boh! Hai ragione i fascisti agiscono anche da soli come ha ribadito Cossiga quando piazzano bombe... I tentativi di intimidire chi protesta contro le leggi assurde di questa combriccola di governo non avranno effetto. Se fossi di FN mi guarderei bene dal farmi utilizzare dal nano e dai suoi scagnozzi. D'altra parte il fatto che delle persone in divisa chiamino x nome (in un video si sente il nome) chi ha le spranghe tricolore, mi fa pensare alla non totale estraneità gli uni cogli altri. Ma il punto non è questo: che qualcuno tenti di cavalcare la protesta non inficia la bontà e l'autenticità della protesta.
scusa ma quale sarebbe il metodo indifendibile? "assaltare" mi pare una troppo grossa magari e' piu' appropriata per l'incursione ad un bar qualche giorno fa a firenze da parte dei cosiddetti "antifascisti", le prove che le telefonate arrivino dal telefono di Fiore e' ancora tutto da dimostrare poi FN non c'entra un cavolo con Casapound (magari poi se ci si documenta si evita di fare generalizzazioni) purtroppo fa comodo vedere i cosiddetti fascisti come infiltrati o comunque a servizio del silvio...ma purtroppo per chi appoggia questi teoremi i fatti hanno dimostrato il contrario...come le palle che i fascisti colpiscono quando sono di piu' e poi scappano...infatti no piu'di 40 persone si sono piu' che ben difese da un asslto di forze piu' grandi
Peccato che si riconducono al telefono di Fiore, guarda caso. Le proteste pacififiche le fanno gli studenti, non chi assalta la rai. Non guardare solo i filmati che ti mostra fede. E comunque nulla di quello che dici texwiller intacca l'indifendibilità del metodo con cui si conducono le cose. Pochi facinorosi (non preventivamente forniti di spranghe tricolori da un camion, lasciati filtrare dalla polizia e chiamti x nome x farli spostare) non inficiano le ragioni e l'autenticità della protesta.
A me pare dai filmati che non si trattava di infiltrati...a me pare che molti studenti stavano col blocco tra l'altro ce ne e' pure uno di colore a smentita dell'aggettivo di nazisti che tu gli dai..certo l'ipotesi degli infiltrati per giustificare la pochezza di del seguito che ormai hanno certi personaggi che comunque nel manipolare l'informazione sono degni dei loro predecessori stalinisti e' agli occhi di tutti...
io vedo dai filmati dei ragazzi di ca 20 che vengono attaccati da 30/40 enni..che hanno la pretesa di decidere chi deve stare in piazza.
io purtroppo negli anni passati ho visto la ''democraticita' di questi antifascisti ed il clima da loro creato nelle scuole.. .e per questo non mi pare di stare su marte
il cosiddetto assalto alla sede della Rai e' stata una protesta per il fatto che un programma che deve occuparsi di persone scomparse ha trasmesso un video solo per fare ''identificare'' magari da qualche facinoroso i ragazzi del blocco...non mi risulta ci siano state violenze e parlare di ''squadrismo'' e' assurdo..
le telefonate puo' averle fatte chiunque e rivendicate a nome di FN non mi pare tra l'altro molto intelligente metterci la firma a meno che..beh i fascisti sono stupidi l'inteligenza e' una prerogativa della sinistra
I nazistelli c'entrano colla protesta perchè, se non vivi su marte, avrai visto anche tu l'assalto alla rai, rea di ver mostrato i filmati dell'assalto degli infltrati fascisti, da parte di quelli di forza nuova o rimuovi subito, visto che stai da quella parte? Comunque il punto è che prima ci si documenta sentendo tutte le parti poi si propongono (e non si impongno) le riforme e si parla con tutti anche con quelli che non la pensano come noi. E poi non si minacciano ritorsioni (almeno nei paesi democratici). Sono curioso di sapere cosa fcaranno agli occupatori della rai, che tra l'altro hanno mionacciato di ritorsioni la conduttrice e i collaboratori in perfetto stile mafiofascista. Se alcune posizioni politiche non sono rappresentate in parlamento non è detto che non siano presenti nella società civile e non è detto che non ci siano alle prossime (dipende quale legge elettorale + a suo favore il nano deciderà di elaborare). Il fatto che qualcuno tenti di cavalcare la protesta non inficia la bontà e l'autenticità della protesta
I nazistelli c'entrano colla protesta perchè, se non vivi su marte, avrai visto anche tu l'assalto alla rai, rea di ver mostrato i filmati dell'assalto degli infltrati fascisti, da parte di quelli di forza nuova o rimuovi subito, visto che stai da quella parte? Comunque il punto è che prima ci si documenta sentendo tutte le parti poi si propongono (e non si impongno) le riforme e si parla con tutti anche con quelli che non la pensano come noi. E poi non si minacciano ritorsioni (almeno nei paesi democratici). Sono curioso di sapere cosa fcaranno agli occupatori della rai, che tra l'altro hanno mionacciato di ritorsioni la conduttrice e i collaboratori in perfetto stile mafiofascista. Se alcune posizioni politiche non sono rappresentate in parlamento non è detto che non siano presenti nella società civile e non è detto che non ci siano alle prossime (dipende quale legge elettorale + a suo favore il nano deciderà di elaborare). Il fatto che qualcuno tenti di cavalcare la protesta non inficia la bontà e l'autenticità della protesta
Quello che ho notato io e che c'erano studenti di tutti i colori che protestavano contro il decreto Gelmini e questo e' successo per due giorni consecutivi poi il terzo giorno ''qualcuno'' a priori voleva decidere chi poteva entrare o meno in piazza alfine di monopolizzare la protesta, la cosa ridicola e' che questa gente che ormai politicamente non conta piu' nulla poiche' alle ultime elezioni manco un seggio si hanno avuto si rifanno a logiche ormai vecchie e stantie e che comunque non c'entravano nulla con la protesta per la scuola.Di questa gente che ha raccontato balle per piu' di 60 anni agli studenti non glie ne frega niente...Poi che cavolo c'entrano gli ebrei i nazisticon la protesta? Non generalizziamo come sempre per favore...
Caro texwiller sarà forse per queto che il nano vuole mettere mano a magistratura e dare personalmente le direttive alla polizia. Forse non ti sei accorto che la protesta contro al Gelmini e la sua legge riguarda tutto il mondo della scuola, quindi studenti, ma anche professori (sempre + precari), docenti universitari, genitori (soprattutto delle elementari, cui è stato annunciato il taglio del tempo di insegnamento a scuola), impiegati amministrativi (le accorporazioni di istituti che oltre a creare dei mostri burocratici, tagliano posti di lavori), ricercatori universitari (l'Italia è ridicola nel campo della ricerca). Se fossi un bidello ci sarei andato anch'io visto che vari ministri a varie trasmissioni mi insultano dandomi del fannulloni senza possibilità di replica (se non è fascismo questo?). E non dovrei occuparmi e preoccuparmi di questo. X Giancarletto: dire che sono tutti uguali, non solo si fà un torto alla storia (a meno che non la si voglia volutamente fraintendere aggrappandosi a particolari e cercando a tutti i costi il pelino nell'uovo). E' come dire che ebrei e nazisti sono la stessa cosa. Qualcuno si potrebbe giustamente alterare. E inoltre il menfreghismo o il chiamarsene fuori non ha salvato nessuno dalla tragedia nazifascista.
per fortuna non sei tu a dare legittimita' o meno a chi deve stare in piazza e se c'e' qualcosa che possa richiamarsi al fascismo e' compito della magistratura indagare
per tua sfortuna il fascismo in italia è fuorilegge e non ha diritto a stare in piazza.
qualche osservazione a bocce ferme ora che i filmati sono circolati..
noto che..
1) degli ''antifascisti di 30/35 anni non vogliono far passare i ragazzi del blocco che hanno ca 20 anni massimo intonando stantii slogan antifascisti
2) un vecchio di ca 50 anni dal furgone dei cobas viene sonoramente fischiato dagli studenti mentre cerca di aizzarli (''siamo tutti antifascisti)
3)arriva scortati dalla polizia un corteo di sinistri figuri con volti coperti e tutti con caschi da moto, la polizia poi si allontana
4) ai ragazzi del blocco che non sono piu' di una trentina viene intimato di lasciare la piazza, loro non ci stanno e solo allora si armano di bastoni di bandiere pronti a difendere il loro diritto a stare in piazza
5) gli ''antifascisti'' e' tuutta gente sui 35/40 anni e non capiscano cosa c'entrino con gli studenti e, anche se fossero intervenuti a seguito degli scontri precedenti non capisco che leggimita' abbiano poiche' c'e' la polizia e' presente
dopodiche' constato che
1) se non sei antifascista in piazza non ci puoi stare
2) che giornali come repubblica e compagnia danno notizie senza appurare la loro veridicita'
3) che beppe grillo si inventa un presunto infiltarto che poi risulta non esssere tale ma si guarda bene da rettificare poi
4) che in questo paese se c'e' apologia di fascismo non se ne deve occuoppare la magistatura ma gli ''antifascisti''
5) che rifondazione ha avuto un ruolo non marginale poiche' un suo ''dipendente'' e' stato fermato dalla polizia
Fascisti e ridicoli saranno anche Bonini e Repubblica. Ridicolo! Come ridicolo e infame (e, questo sì, fascista, o comunista se preferisce) è bollare chiunque la pensi diversamente come "fascista".
Personalemente, a me quegli opposti picchiatori fanno schifo alla stessa maniera.
si vede benissimo un poliziotto chiamare per nome un picchiatore fascista...
ma smettila di renderti ridicolo
firmati vigliacco...cioè fascista..
ops! ma sono sinonimi?
Giancarlo@è stata una azione di squadrismo, non smentibile, di un manipolo di picchiatori fascisti, che come al solito se la sono presa vigliaccamente con i piu deboli, cioè contro ragazzi del liceo,coperti da poliziotti fascisti"
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Persino Repubblica, dopo una sbornia iniziale, ammette che le cose stanno abbastanza diversamente da una simile e semplicistica ricostruzione.
http://www.wittgenstein.it/2008/10/31/guardarsi-le-spalle/
Caro Gianluca non so che filmati hai guardato o se ti fidi solo di del tg4 di Fede. Hai visto arrivare indisturbato il camion con gli squadristi e scaricare le spranghe tricolore o no? Se qualcuno ti viene incontro con una spranga tu che fai? Non essere ridicolo, per favore. Qui non stiamo facendo tifo calcistico. E' troppo semplicistico chiamarsi fuori col menefreghismo. E' in gioco il metodo democratico. Il punto è che non puoi decidere in democrazia senza coinvolgere gli attori che riguardano quella decisione (che "forse" qualche competenza ce l'hanno). Il mondo della scuola non è stato x nulla ascoltato e quando si sono accorti dell'errore, dopo la sollevazione popolare, la Gelmini ha tentato un teatrino a cose già decise. Il decisionismo riformista è un bene quando è ponderato, caro Roberto, non quando è un pretesto x far tagli. Le Regioni (tramite Errani) hanno già detto che non sarà attuabile fino al 2012. Eppoi questo governo decide alla chetichella di aumentare gli stipendi ai parlamentari qualche settimana fà. Se l'avesse fatto Prodi sarebbe venuto giù il mondo. E agli statali impongono la mancia di 40€ netti. E' questo l'auito alle famiglie? Credono di estorcere il consenso colle spranghe o coi militari?
la dottrina cossiga applicata in piazza navona.
smettiamola di dire che sinistra è uguale alla destra.
è falso. le armi, la logistica, la premeditazione, la sincronia delle azioni, la complicità delle forze dellì ordine, l'ha avuta il blocco studentesco.
è stata una azione di squadrismo, non smentibile, di un manipolo di picchiatori fascisti, che come al solito se la sono presa vigliaccamente con i piu deboli, cioè contro ragazzi del liceo,coperti da poliziotti fascisti.
taci gianluca
E' stato chiaramente spiegato che è stato usato il decreto legge perché molte delle modifiche riguardano l'anno scolastico 2008/2009 ed altre la pianificazione dell'anno scolastico 2009/2010 perciò seguendo la via del disegno di legge non si sarebbe giunti a nulla e tutto sarebbe slittato all'anno 2010/2011.
Probabilmente molti avrebbero preferito che tutto slittasse, come è sempre accaduto negli ultimi anni, all'infinito senza giungere a nulla ma per fortuna non tutti la pensano così. L'Italia ha bisogno di muoversi non dei blocchi di cemento ai piedi, forse muovendosi si inciampa ma stando fermi si muore.
Caro albo, ho guardato i filmati e quelli che hanno attaccato sono stati gli antifascisti, che volevano allontanare il blocco studentesco. Quest'ultimo si è difeso. Quello cieco sei tu. E non venirmi a dare del fascista, con me sfondi una porta aperta. Siamo nel 2008 ragazzino
Il vero dramma è la modalità in cui è stata partorita questa legge, ovvero bypassando il parlamento.
In teoria l'iter di una legge è questo:
Il governo propone un disegno di legge, questo passa in parlamento che lo discute, maggioranza e opposizione si parlano e tramite emendamenti applicano modifiche ecc... in questo modo ne esce una legge che tiene conto di tutti i punti di vista e dura nel tempo.
Invece questo non è avvenuto, e poi c'è chi si stupisce se "qualcuno" protesta.
Ma forse non sarebbe bastato, perchè in parlamento ci sono molte persone che non hanno il minimo interesse al bene della collettività ma sono lì per proprio tornaconto o per quello di qualcuno...
Insomma per fare le leggi ci servono persone capaci, oneste e giuste, con larghe vedute e pronti ad ascoltare la parte avversa.
Ma in Italia questo probabilmente è un'utopia.
Che si rompano la testa tra loro, fascisti e comunisti sono la medesima feccia.
Caro texwiller, come avrai potuto vedere coi tuoi occhi se non sei volutamente e faziozamente cieco, è una ventina di ragazzi che scendevano da un camion con spranghe tricolori (e altro) lasciati tranquillamente passare indenni dai cordoni delle forze dell'ordine. Che siano le istruzioni dettagliate date a Maroni? Il dubbio rimane... Non basta che il nano ripeta + volte di essere democratico. Una balla strillata + volte, non diventa verità. E non dirmi che che nessuno sapeva nulla di quei fascisti. Se il popolo si incazza comunque non gli spari sopra (o meglio non assoldi nessuno a spangarlo). E certo fargli passare certi provvedimenti sopra la testa in spregio non agevola il dialogo. Ma forse è questro che vuole il nano. Il ruolo della vittima lo recita sempre quando non riesce a fare impunemente il carnefice (anche insenso figurato).
eggia' sono i soliti squadristi fascisti...mentre i democratici studenti antifascisti tenevano im mano mazzi di rose....lo squallore e' chi ragiona ancora con questi termini
L'unica verità documentata da foto e filmati è l'arrivo, sotto gli occhi delle forze dell'ordine che non hanno nfatto nulla, in Piazza Navona di un camion pieno di spranghe tircolori ad uso di facinorosi "studenti" di destra che attaccano le pacifiche e giustificate proteste contro un decreto e un metodo di imporre le cose (e i tagli). La Gelmini che non convoca le parti interessate prima di redigere il decreto, ma a cose fatte dimostra quanto le interessi il parere di chi vive il mondo della scuola. Forse hanno solo capito che un mondo di ignoranti che aspirano ad essere veline o calciatori o di vincere il super enelotto è + manovrabile. Che Squallore!
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alle 03:53
roob
a)nessuno ha menzionato i pestaggi ai ragazzini delle medie da parte del blocco molto prima dei fatti che avete commentato
b)vedo che molti prendono le informazioni dai media di "regime"
c) 10 100 1000 Piazzale Loreto ed io non sono affatto traditore, semmai sono traditori coloro che il 7 portavano con vanto la camicia nera e il 9 settembre la gettavano nelle fosse per vigliaccheria
ciao