La democrazia non dev'essere monopolio dell'occidente
Classi per stranieri in Italia? la proposta sarebbe indecente se così fosse. Nel senso che se la scuola prevedesse la divisione tra italiani e stranieri sarebbe sicuramente un'idea razzista. Qui però non si parla di razza o cittadinanza, ma di conoscenza della lingua italiana. Se un bambino conosce l'italiano segue le lezioni, ma se non lo capisce, cosa fa? non capisce e rallenta tutti gli altri? E' giusto? No, credo che la scuola abbia come primo compito insegnare l'italiano. Senza di esso la scuola è inutile. E allora è giusto che tutti gli studenti (italiani compresi) siano sottoposti a verifica per capire quanto capiscono la lingua di Dante. Nessuna discriminazione in base alla nazionalità, deve semplicemente essere individuato un problema, se c'è, e risolto. Come? Con ore aggiuntive o classi dedicate all'apprendimento della nostra lingua. Non vedo nulla di male in questo. Così già viene fatto in altre scuole d'Europa. La Lega l'ha sparata grossa? può darsi, di certo c'è che ancora una volta ha sollevato un problema reale, di cui gli altri partiti non si sono occupati, troppo impegnati evidentemente a pensare alla "politica alta". Qui in basso invece, i problemi esistono. Spesso la Lega pone questioni in maniera gridata e con toni sbagliati, ma non si risponde alle domande gridate della Lega negando il problema o scomunicandola, ma risolvendo i problemi.
La soluzione del problema proposta dalla LEGA è chiaramente pretestuosa. E' universalmente risaputo che i bambini imparano più velocemente giocando fra loro che non con la segregazione. si dovrebbe ricorrere ad un orario doposcuola per i bambini più grandi per aiutarli ad integrarsi più velocemente. Io credo che aiutandoli a stare insieme anche dopo la scuola, nei momenti di ricreazione, sarebbe la soluzione più giusta e pratica. La Lega deve capire che l'INTERSCCAMBIO della conoscenza di culture diverse, serve anche ai nostri ragazzi che, volenti o nolenti, dovranno condividere il loro futuro con i giovani di tutto il mondo.
Consultando questo sito, è possibile farsi un'idea della pericolosa idea della lega:http://emanuelefiano.it/home/index.php?option=com_content&task=view&id=334
Dico pericolosa perchè è chiaro che chi va alle nostre scuole debba capire l'italiano ma io mi chiedo se posso apprendere meglio l'italiano stando tra italiani oppure in una classe in cui vi sono solo stranieri.
In secondo luogo, nella proposta della lega si parla di classi ponti (per ogni istituto di ordine e grado) devono essere predisposti percorsi in cui si "tenga conto di progetti interculturali, nonché dell'educazione alla legalità e alla cittadinanza:
a) comprensione dei diritti e doveri (rispetto per gli altri, tolleranza, lealtà, rispetto della legge del paese accogliente);
b) sostegno alla vita democratica;
c) interdipendenza mondiale;
d) rispetto di tradizioni territoriali e regionali del Paese accogliente, senza etnocentrismi;
e) rispetto per la diversità morale e cultura religiosa del Paese accogliente; "
Mi chiedo cosa c'entrino questi principi con l'esigenza di avere studenti che capiscono l'italiano....
Saluti
Lisa
Non vi preoccupate....tanto non se ne farà nulla.... :)... perché in Italia, quando si propongono soluzioni a problemi reali, si finisce quasi sempre a discutere di deviazioni razziste, autoritarie e fasciste.... il solito Paese piccolo e meschino....che noia... :((
spero che la proposta della Lega diventi legge, uniformandola il più possibile a quello che già succede in altri Paesi europei, che non mi sembrano messi male rispetto a noi nel settore scolastico!
vedendo il livello della "nostra" scuola a cui sta andando incontro, provo ad immaginare cosa sarà la scuola dei diversi...
La vergogna è fingere che tutti gli alunni siano uguali e non agire per portarli tutti allo stesso livello di apprendimento.
Un bambino che non conosce l'italiano non può capire le lezioni ed allora alla fine dell'anno cosa si fa? Lo si boccia perché non sa nulla o si finge che tutto vada bene e lo si promuove perché bocciare un un bambino alle elementari, soprattutto se straniero, non è politicamente corretto?
Non è forse meglio che un bambino venga seguito in modo speciale facendogli lezioni pensate specificamente per fargli apprendere la nostra lingua e poi farlo entrare nella normale "carriera" scolastica così che sia veramente come gli altri e abbia le stesse possibilità?
Questa Lega è una vergogna
:-)
se poi nella classe differenziata finisce il figlio di Bossi è previsto il ricorso al TAR ?
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robix
Leggendo alcuni commenti, ne dovrei dedurre che la soluzione adottata dagli altri Paesi europei è inefficiente e magari un pò razzista.....spero di sbagliarmi e di non saper leggere tra le righe...
certo che si impara meglio l'italiano stando insieme con gli altri bambini/ragazzi, ma come si fa ad apprendere le altre materie se prima non capiscono e non parlano la nostra lingua....si crea troppa confusione per loro e per gli altri...sono tante le materie da studiare e non solo l'italiano! il livello deve alzarsi e non abbassarsi come nel caso di classi miste, che sono le benvenute, ma non in questo modo...
le esperienze di Italiani e non solo, che in altri Paesi europei hanno vissuto le stesse problematiche, sono positive e non negative; quindi si può certamente discutere nei particolari di questa questione, ma mettere in discussione i fondamentali della proposta Leghista, non mi trova d'accordo!